Le attività in Collegio nel 2012

L’intervento di Saverio Gentile, direttore del Collegio, alla XVII Assemblea dell’Associazione

Da parte mia un assai cordiale saluto a Pio Cammarata, Presidente dell’associazione Agostini semper, a tutti gli agostini presenti e alla signora Luisa Bolgeo, madre di Michele Bruno Fasciolo, alla cui memoria è dedicato il premio di miglior laureato dell’anno.
Desidero iniziare questo mio breve intervento con dei ringraziamenti. In primis al prof. Lorenzo Ornaghi, da poco dimessosi da Rettore. Il mio non è un ringraziamento formale perché il prof. Ornaghi, a più e più riprese, ha dimostrato al collegio Augustinianum (ma anche agli altri collegi, Ludovicianum, Marianum e Paolo VI) un’attenzione, un interesse, una sensibilità e direi un’amicizia quale nei tempi passati forse mai si era registrata, con l’ovvia eccezione di Agostino Gemelli. Un grazie, e un pensiero commosso, anche al compianto mons. Sergio Lanza, Assistente Ecclesiastico Generale della nostra Università, che tanto credeva nel ruolo e nell’importanza dei collegi. Ci auguriamo, e confidiamo, che anche con i successori la collaborazione possa essere egualmente proficua e ricca. In tema di ringraziamenti, non posso esimermi dal sottolineare il costante, prezioso e amichevole appoggio che mai ci ha fatto mancare il dottor Mario Gatti, Direttore della sede di Milano dell’università.

La direzione del Collegio

La Direzione del collegio Augustinianum si compone, oltre che del sottoscritto in qualità di Direttore, del dottor Beniamino Manganaro, come vicedirettore, del dottor Edoardo Grossule, quale aiuto direttore, e di Vincenzo Morgioni, brillante laureando della facoltà giuridica, quale secondo aiuto direttore. Assistente spirituale è don Daniel Balditarra.

I nuovi entrati

Nell’anno accademico 2012-2013, quello in corso, sono entrate, in forza di concorsi tenutisi nei mesi di luglio e settembre 2012, non meno di 28 matricole, iscritte a pressoché tutte le facoltà. Contiamo infatti 11 studenti iscritti alla facoltà di economia, 8 a quella di giurisprudenza, 5 a lettere e filosofia, 1 a psicologia, 1 a statistica e 2 a scienze politiche. Consideriamo una grande ricchezza e una preziosa risorsa l’ospitare studenti impegnati nei più vari settori di studio e ricerca e provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia: se le nationes più numerose continuano ad essere quella sicula e quella pugliese, nondimeno vi sono studenti dal Veneto, dal Piemonte, dalle Marche, dall’Emilia, dalla Calabria, dalla Campania, dalla Liguria, dall’Abruzzo: insomma la vocazione, fortunatamente, è, e continua ad essere, nazionale.

Le attività culturali

Anche lo scorso anno le attività culturali hanno ruotato attorno ad un Corso approntato dalla Direzione, di concerto con l’Associazione. E così, dopo il corso sulla Storia della Repubblica, su Mercato etica e finanza, lo scorso anno abbiamo realizzato, in sei incontri e con elevato numero di partecipanti, un Corso dedicato alle relazioni internazionali. La quarta edizione del corso sarà dedicata ad un tema che ci stava particolarmente a cuore, la dottrina sociale della Chiesa. Proprio oggi, al termine del mio intervento, Raffaele Cananzi, che ringrazio per l’amicizia e la cortese disponibilità, terrà la prolusione al Corso.

Gli ospiti

Altro evento caratterizzante l’anno è stato un ciclo di incontri di Introduzione alle professioni forensi, a cui hanno preso parte ex studenti del Collegio. Sono stati con noi alcuni di voi: Raffaele Viggiani, notaio, Piero Martello, magistrato, Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano, Flavio Rocchio, avvocato presso il foro di Milano, Sergio Pirani, avvocato e giurista d’impresa, con la dottoressa Giovanna Ligas, Presidente Associazione Italiana Giuristi di Impresa. È stata, questa, anche grata occasione per riannodare le trame di un passato collegiale che si presenta sempre ricco e dinamico e, ciò che più conta, sempre ben vivo anche nell’oggi.
Inoltre, lo scorso anno è stato ricco come non mai di iniziative di pregio ed ospiti di assoluto prestigio. Hanno incontrato gli studenti Gherardo Colombo, Francesco Alberoni, Salvatore Natoli, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Vittorio Messori. Particolarmente suggestivo si è rivelato poi un incontro su Abramo padre comune con l’Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, il rabbino capo di Milano e il presidente della comunità religiosa islamica di Milano.

Le altre iniziative

In un’aula magna gremita si è tenuta lo scorso 12 giugno la rappresentazione teatrale di Assassinio nella cattedrale di T.S. Eliot, che ha riscosso un grande successo.
Inoltre, già da diversi anni, grazie al supporto dell’istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, vi è la possibilità di partecipare a corsi annuali interamente sovvenzionati per il conseguimento delle certificazioni internazionali di lingua inglese, tedesca e cinese nonché a corsi di alta formazione (il così detto progetto AlteScuole). Ogni anno, ancora grazie al Toniolo, si tiene un meraviglioso viaggio in Terrasanta, nel quale ci si fa pellegrini tra i pellegrini.

Il ruolo dell’Augustinianum

Sto cercando di dire che il collegio è impegnato nel fare cultura e nell’essere esso stesso cultura. Tale impegno, io credo, non è probabilmente mai parso tanto ineludibile e indifferibile come oggi. Proprio nell’ora storica, in tempi complessi e difficili quali quelli odierni, caratterizzati da volgarità diffuse e immense ignoranze, il collegio Augustinianum, fedele a sé stesso e alla sua storia e tradizione, può, e deve, svolgere e continuare a svolgere, e tornare a svolgere, quel ruolo che direi naturaliter gli compete e a cui è storicamente vocato. Un luogo libero (perché il collegio è molte cose ma soprattutto, come diceva don Mario Giavazzi, un “luogo di libertà”), cristianamente orientato, che coltivi l’eccellenza nello studio, la multidisciplinarietà dei saperi e degli interessi, che solletichi e carezzi la curiositas intellettuale dei suoi studenti.
Ma qual è il senso dei collegi, e, in modo particolare, del collegio Augustinianum, oggi? Mi è capitato, e mi capita, di pormi questa domanda.
Io, per paradosso, che poi tale non è, giungo a dire che forse c’è più bisogno di Augustinianum oggi di quanto non ve ne sia stato trenta o quaranta anni fa. Oggi più di ieri, perché ormai, come diceva mons. Lanza, “il punto debole dell’università è il rischio di diventare sempre più luogo di dispensa di competenze, nozioni e professionalità, cosa certamente preziosa, dimenticando tuttavia che prima di tutto occorre aiutare la persona a crescere in modo che ciò che si conosce diventi qualcosa di buono e valido per l’umanità”. È esattamente questo il punto focale della vicenda. Di un laureato in giurisprudenza con 110 e lode, dico giurisprudenza perché è la facoltà che per diverse ragioni meglio conosco, che non sa nulla di storia o che non abbia mai letto un libro che non sia di diritto non sapremmo che farcene. Il mondo ne è già pieno. Ma se a quella rigorosa competenza tecnica e preparazione, aggiungiamo i corsi di storia o di scienza politica che abbiamo approntato e che approntiamo, lo studio di una lingua, il teatro, quelle ingenue magari ma sincere discussioni sulla politica fino alle 4 del mattino che probabilmente tutti noi che siamo qui presenti abbiamo fatto, e che costituiscono una caratteristica della storia dell’Augustinianum, ebbene se aggiungiamo tutto ciò allora davvero rendiamo un servizio utile a questi ragazzi, alla nostra amatissima università e, non ho timore nel dirlo, anche all’Italia. Per questa cruna di ago passa oggi la sfida educativa, il senso dei collegi e la storia stessa dell’Augustinianum.
Quello che probabilmente è il maggior scrittore americano degli ultimi venti anni, David Foster Wallace, in un suo racconto scrive:
«Ci sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: Salve, ragazzi. Com’è oggi l’acqua? I due pesci giovani nuotano un po’, poi uno guarda l’altro e fa: Ma che cavolo è l’acqua?»
Oggi, in quella che il più grande sociologo vivente, Zygmunt Bauman, non a caso chiama la società liquida, sempre più spesso si è totalmente immersi in qualcosa che rimane massimamente estraneo. Questa è forse la barbarie più grande.
Il collegio Augustinianum per decenni ha spiegato a tanti giovani pesci cosa sia l’acqua.
Intende continuare a farlo.

[Il resoconto della XVII Assemblea] | [Omelia di don Daniel Balditarra]

Corso – Il Collegio Augustinianum a colloquio con la Corte Costituzionale

Il collegio Augustinianum – in collaborazione con l’Associazione e in accordo con il comitato scientifico  – ha proposto agli studenti del collegio e a quanti abbiano voluto aderire, un ciclo di incontri sulla Corte Costituzionale:

 

PROGRAMMA

Martedì 19 febbraio 2013, ore 18.00
“La crisi dello Stato”
Sabino Cassese, Giudice della Corte

Lunedì 18 marzo 2013, ore 17.30
Fondata sul lavoro. I diritti sociali e la Costituzione
– Ugo De Siervo, Presidente emerito

Lunedì 22 aprile 2013, ore 17.00
Un ponte tra carcere e società: il volontariato
– Giovanni Maria Flick, Presidente emerito

Martedì 28 maggio 2013, ore 11.00
Il principio di laicità dello Stato
Cesare Mirabelli, Presidente emerito
Lunedì 3 giugno 2013, ore 18.00
Un’agenda per il governo del Paese. La questione istituzionale e le proposte dei ‘saggi’
– Vincenzo Satta, Ricercatore di Diritto Costituzionale e Professore Aggregato  di Diritto Pubblico e legislazione scolastica e sociale

Le lezioni si sono svolte nell’aula N001 “Ruffilli-Giavazzi” del Collegio Augustinianum; l’annuncio dello svolgimento e un  resoconto si trovano nell’area web dedicata all’Augustinianum nell’ambito del progetto Collegi in campus dell’Università Cattolica, all’indirizzo collegi.unicatt.it. Gli atti verranno resi disponibili a cura dell’Associazione per l’Assemblea 2013.

Corso – La Dottrina Sociale della Chiesa

Il collegio Augustinianum – in collaborazione con l’Associazione e in accordo con il comitato scientifico propone – agli studenti del collegio e a quanti vogliano aderire, un ciclo di incontri su La Dottrina Sociale della Chiesa:

 

PROGRAMMA

Prolusione

Sabato 10 novembre, (in occasione dell’Assemblea dell’Associazione)
“La Dottrina Sociale della Chiesa”
avv. Raffaele Cananzi
(il contributo è in corso di pubblicazione e può essere prenotato presso l’Associazione)

Parte istituzionale

Martedì 20 novembre “Tra fede e ragione: riflessioni sulla natura e attualità della Dottrina Sociale
prof. Evandro Botto, Direttore del Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa, Università Cattolica

Lunedì 3 dicembre “Dottrina Sociale della Chiesa – un excursus storico
don Walter Magnoni, Responsabile per la pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Milano.

Parte speciale:

Giovedì 7 marzo “Dottrina Sociale e profili giuridici
prof. Andrea Perrone, Università Cattolica

Giovedì 14 marzo “Dottrina Sociale e profili economici
prof.ssa Simona Beretta, Università Cattolica

Giovedì 21 marzo “La Dottrina Sociale e la Famiglia
prof.ssa Eugenia Scabini, Università Cattolica

Martedì 16 aprile “Dottrina Sociale: fisionomia, finalità, idee-cardine
don Ferdinando Citterio, Università Cattolica

 

Le lezioni si svolgeranno alle ore 18.00 nell’aula Ruffilli-Giavazzi del Collegio Augustinianum.

La pubblicazione degli  Atti sarà curata dall’Associazione ed è prevista per l’estate 2013.

Ritiro spirituale di Avvento del Collegio Augustinianum

La Commissione Liturgica del Collegio Augustinianum organizza il Ritiro spirituale d’Avvento a PARMA, il 24 novembre 2012

È possibile partecipare contattando Don Daniel Balditarra, assistente pastorale del Collegio Augustinianum, al numero 02 / 72.172.001

 

PROGRAMMA

MATTINO

  • Ritrovo in portineria del Collegio Augustinianum (via Necchi 1) ore 6,45
  • Partenza da stazione centrale ore 7,20
  • Arrivo a Parma ore 8,55
  • Visita all’Abbazia di San Giovanni
  • Celebrazione della Santa Messa alle ore 10,30
  • Visita al monastero
  • Meditazione ore 11,30
  • Pranzo ore 13,00

POMERIGGIO

  • Visita al Duomo
  • Visita alla Madonna della Steccata
  • Visita al Palazzo della Pilotta
  • Visita al Parco Ducale
  • Tempo Libero
  • Rientro a partire dalle 19,05 circa (arrivo a Milano Centrale alle 20,45)

 

La commemorazione di Umberto Pototschnig. Omelia della messa pronunciata da don Daniel Balditarra

In concomitanza con l’Assemblea dell’Associazione (il resoconto e i contributi sono disponibili su questo sito), in cui è stato tracciato un partecipato ricordo di Umberto Pototschnig, amministrativista insigne e indimenticato primo direttore laico del collegio Augustinianum, don Daniel Balditarra  ha evidenziato durante la messa alcuni tratti salienti della sua figura. In questa pagina il testo della sua omelia.

 

Is 56, 5-6

Darò loro un nome eterno

Lc 16,10-12

Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?

 

Carissimi,

ho ascoltato questa mattina le vostre testimonianze. Parole che provengono dal cuore per ricordare la figura del direttore Umberto Pototschnig. C’è una frase del Profeta Isaia che ci colpisce profondamente:  “Darò loro un nome in eterno” (Is 56, 5-6). E forse per capirla bisognerebbe andare verso il futuro tra miliardi di anni, quando la scienza prevede che il Sole si oscurerà e il nostro Pianeta e la sua ricca storia sarà ridotto a un immenso cimitero, nascosto dal buio e dal freddo. Il nostro nome sopravvivrà in Dio, soltanto in Lui potrà salvarsi la nostra persona, quello che abbiamo fatto nel tempo della nostra esistenza.

La disonesta ricchezza è quella che muta, che passa, che non dura. E se noi sappiamo essere fedeli nelle cose di poco conto, sapremo essere fedeli nelle cose importanti. Soltanto chi possiede una forte identità, chi vede nell’orizzonte la trascendenza e l’immortalità del suo proprio nome potrà indirizzare il suo cuore verso una vita autentica e scegliere tra Dio e i beni effimeri. Nella dimora umana bisogna costruire l’eterno, e per edificarlo è necessario cercare quell’equilibrio che permette all’uomo l’incontro con se stesso e allo stesso tempo il dialogo con il Creatore. Per raggiungere l’armonia sono importanti per noi le virtù cardinali, la prudenza e la temperanza, per cercare le cose dello spirito, per agire evitando la stoltezza e la insipienza e dare un  senso alla nostra vita unica e irripetibile. Per la fedeltà verso i beni della Terra è fondamentale la giustizia, per essere responsabili in relazione all’ambiente, nel rispetto del fratello, nella costruzione del bene comune. Per sopportare le avversità della vita – le prove – la perseveranza e il sacrificio sono fondamentali, la fortezza che ci permette di lottare con il tempo che sfugge e camminare verso quella eternità che soltanto Dio ci può assicurare.

Tutte queste cose ci hanno insegnato nella semplicità del quotidiano Umberto Pototschnig e il caro confratello Don Mario Giavazzi. Ognuno di noi, in ogni momento – ma in particolare in questo tempo di transizione e di cambiamento profondo della società – deve dedicare attenzione alla cura della propria persona per costruire il carattere forte e solido che da sempre ha caratterizzato il vero agostino che – come ieri, e come oggi – dovrà introdurre la novità cristiana nella scena del proprio tempo. Le radici di questa novità si trovano nascoste nei grandi misteri del Vangelo, nel silenzio di Maria, nella nascita, nella incarnazione e resurrezione del Cristo che furono ieri oggi e domani la bussola che ci orienta verso la Verità tutta intera.

 

Don Daniel Balditarra
Assistente pastorale del Collegio Augustinianum
Milano, 10.XI.2012

Il programma della XVII Assemblea dell’Associazione

Si è svolto il 10 novembre in Università Cattolica (Cripta Aula Magna) il diciassettesimo appuntamento annuale di ritrovo degli studenti del Collegio Augustinianum di tutte le epoche: una giornata per respirare di nuovo l’aria dell’università e ricordare un periodo importante delle propria vita ma anche per cooperare alla rete di relazioni che unisce gli Agostini di sempre.

Il resoconto dettagliato è disponibile su questo sito.

Programma

  1. Ore 08.30: Accoglienza e registrazione dei partecipanti, pagamento quota associativa (60€); nell’occasione è possibile acquistare i volumi “AGOSTINI SEMPER 2. Immagini dal Collegio” e “AGOSTINI SEMPER. Storie dal Collegio”, al costo di 15 euro cad.
  2. Ore 09.15: Introduzione ai lavori dell’Assemblea da parte del Presidente dell’Associazione Pio Cammarata.
  3. Ore 09.45: Saluto del Direttore del Collegio.
  4. Ore 10.00: Prolusione al corso di Dottrina Sociale della Chiesa, di Raffaele Cananzi.
  5. Ore 10.30: Premiazione dellAgostino dellAnno  e del Laureato dell’Anno.
  6. Ore 11.00: Individuazione di nuove idee e proposte per l’attività futura e lo sviluppo dell’Associazione.
  7. Ore 11.30: Elezione nuovo Presidente
  8. Ore 12.00: Ricordo di Umberto Pototschnig.
  9. Ore 12.45: S. Messa.
  10. a seguire: Buffet presso il Collegio Augustinianum (15€).
Le quote associative per il nuovo anno possono essere versate secondo le modalità indicate all’apposita pagina; presso la sede dell’Associazione è possibile inoltre richiedere in qualsiasi momento le pubblicazioni disponibili.

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tipo di iscrizione

La scomparsa di Umberto Pototschnig

Sabato 21 luglio si è spento Umberto Pototschnig, direttore storico dell’Augustinianum negli anni 1956-1965 (nominato da p. Gemelli, primo laico a dirigere il Collegio), professore di diritto amministrativo e punto di riferimento per una importante generazione di studenti del Collegio.
Negli anni novanta è stato tra l’altro ispiratore e sostenitore dell’Associazione ed è stato insignito per primo del riconoscimento “Agostino dell’anno” nel 1997.

Da molti anni lottava con grande coraggio contro il Parkinson. Verrà commemorato nell’assemblea annuale della nostra Associazione, il prossimo 10 novembre.

Le esequie si svolgono presso il seminario di Vicenza, il 23 luglio alle ore 10:30.

Nota biografica

Nato il 26 ottobre 1929 a Vicenza e laureato in Giurisprudenza nel 1951, è assistente volontario alla cattedra di Diritto amministrativo negli anni 1953-56. Presso l’Università Cattolica è professore incaricato di Istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica nella Facoltà di Magistero dal 1956 al 1964. Dal 1961 al 1971 è docente di Diritto costituzionale italiano e comparato nella Facoltà di Scienze politiche e in quella di Giurisprudenza. Libero docente dal 1961, ordinario di Diritto amministrativo alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia, tiene lo stesso insegnamento per incarico in Università Cattolica dal 1971 al 1978, nonché l’insegnamento di disciplina giuridica della stampa e dei mezzi audiovisivi presso la scuola superiore delle Comunicazioni sociali dal 1967 al 1979; dirige la scuola di perfezionamento in Scienze politico-amministrative dall’A.A. 1973. La sua carriera accademica prosegue all’Università di Milano e all’Università di Trento, ove diventa preside della Facoltà di Sociologia. (fonte: V. Pollastro,  I direttori dei collegi Augustinianum e Marianum (1926-1986), in Storia dell’Università Cattolica del sacro Cuore. Le istituzioni, vol. IV, Per una comunità educante. La formazione e la didattica, a c. di Aldo Carera, Vita e Pensiero, Milano 2010, pp. 614-616)

Collegi e formazione universitaria

Disponibile per il download gratuito nell’apposita area (Bookshelf) il volume Collegi e formazione universitaria, edito dall’Associazione nel 2004.

Collegi e formazione universitaria

Agostino Fusconi, Collegi e formazione universitaria, Pubblicazioni dell’I.S.U. Università Cattolica, Milano 2004 – ISBN 88-8311-303-9
Disponibile per il download gratuito su gentile concessione di EDUCatt – Ente per il diritto allo studio dell’Università Cattolica, 2012.

«L’Augustinianum, negli anni, è stata un’efficiente fucina nella quale si sono “forgiate” personalità di primo piano. Basta scorrere il nostro Annuario per avere la conferma che questa constatazione non è affatto velleitaria. Tanto hanno ricevuto anche coloro che non hanno potuto verificare il proprio successo sulle pagine dei giornali, ma che hanno potuto ugualmente utilizzare gli “attrezzi”, ricevuti o perfezionati tra le mura del Collegio, per affrontare e spesso vincere, nel silenzio, le tante battaglie della vita.
Il Collegio ci ha insegnato soprattutto il valore dello spirito di servizio con cui mettere a frutto, a vantaggio degli altri, il patrimonio acquisito. Ed è naturale che i primi destinatari di questa disponibilità debbano essere i nostri Colleghi, gli Agostini di oggi, chiamati a confrontarsi con una realtà divenuta più difficile e più competitiva.
[…] Questo percorso, che tenta di ricostruire la storia nostra e del Collegio, non poteva non partire dal ricordo e dalla riflessione sul pensiero e sulle opere di due grandi personaggi che per molti aspetti sintetizzano le esperienze di tutti: don Mario Giavazzi e Roberto Ruffilli. Ed a Loro abbiamo dedicato l’Assemblea che ha avviato le celebrazioni, compiendo anche due gesti fortemente significativi: l’assegnazione, alla memoria, del riconoscimento di “Agostini dell’anno” e la dedicazione della Sala delle conferenze dell’Augustinianum. Questo volume, che dobbiamo alla sensibilità dell’Università Cattolica (di cui siamo e vogliamo essere parte) ed all’I.S.U., ha lo scopo di assicurare la trasmissione e la diffusione di questo ricordo. Contiamo, in seguito, di utilizzare questo strumento anche per diffondere le altre esperienze e testimonianze su cui abbiamo insieme riflettuto e su cui, nei prossimi anni, contiamo di riflettere.
L’obiettivo di tutto ciò non è per nulla auto-celebrativo. Con le nostre iniziative e con questi volumi desideriamo offrire ai più giovani una chiave di lettura dei valori che hanno ispirato i primi 70 anni dell’Augustinianum e che sono ancora presenti ed ancora acquisibili nel Collegio di oggi. Questa istituzione che ha attraversato un periodo certamente complesso e difficile della storia del nostro Paese, ma che ancora può produrre, arricchire, trasmettere». (dalla Prefazione al volume, di Nicola Messina)

Sommario

NICOLA MESSINA, Prefazione
AGOSTINO FUSCONI, Introduzione

PARTE PRIMA. LA COSTRUZIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO DEL COLLEGIO NELL’ANIMA E NEL PENSIERO DI ROBERTO RUFFILLI E DON MARIO GIAVAZZI
Atti della giornata in memoria di Roberto Ruffilli e don Mario Giavazzi. Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 15 novembre 2003, a cura di Matteo Caputo e Michele Madonna
LORENZO ORNAGHI, La passione per la storia, il dovere delle riforme. Un ricordo di Roberto Ruffilli
VIRGILIO MELCHIORRE, Don Mario Giavazzi, direttore e assistente spirituale
AGOSTINO FUSCONI, Roberto Ruffilli: l’amico e l’uomo. Il contesto e il clima della formazione giovanile
PIERO TESTONI, Roberto Ruffilli, vero riformista
GIOVANNI MARIA FLICK, Roberto Ruffilli, una lezione e una testimonianza
ROMANO PRODI, Roberto Ruffilli e don Mario Giavazzi: i Princìpi di cui abbiamo bisogno

PARTE SECONDA. FORMAZIONE E SPIRITUALITÀ NEI COLLEGI
LORENZO ORNAGHI, Collegi e Università. Il futuro come orizzonte di sviluppo, il passato come risorsa preziosa
MONS. GIANNI AMBROSIO, Il collegio nel progetto educativo dell’Università Cattolica
MICHELE MADONNA, Il collegio: formazione integrale della persona tra cultura e fede
DON MARIO GIAVAZZI, Scio enim cui credidi. Scritti scelti

APPENDICE. TESTIMONIANZE
DANIEL OSVALDO BALDITARRA, Don Mario, testimone della libertà e della speranza
DON LUIGI GALLI, La continuità di un servizio

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Agostini semper. 2 Immagini dal Collegio

a cura di Lorenzo Fossati, 2011, pp. 78, pro manuscripto.

Un libro per immagini è diverso da un libro illustrato: qui sono le immagini stesse a «parlare». Non per questo si tratta di un libro che non si legge, solo lo si fa in un modo diverso, con una «narrazione» autonoma, significativa per se stessa, in base a un’idea piuttosto semplice: l’Augustinianum è uno e molti. E per esprimere questa identità e differenza immagini «corrispondenti», foto di gruppo «antiche» e recenti, vecchio e nuovo ravvicinati, cercano un
collegamento visivo.
Un ulteriore documento storico sull’Augustinianum, dopo le Storie dal Collegio pubblicate nel 2009, con lo sguardo alla memoria ma un occhio rivolto, come sempre, ai ragazzi che stanno cominciando ad apprezzarne le grandi opportunità che esso può loro offrire.

Agostini semper 2 - immagini dal Collegio

La pubblicazione può essere richiesta all’Associazione in modalità sicura versando un contributo di 15,00 euro (più spese di spedizione di 5,00 euro) in contrassegno o con carta di credito su Paypal.

Associazione degli studenti del Collegio Augustinianum