Ci hanno lasciato – memoria degli Agostini scomparsi

2014

1. Pietro Concina
(Arta Terme 1943). Ha frequentato l’università alla facoltà di Economia e Commercio, negli anni 1962-1967, laureandosi con il prof Frey, con una tesi sulla pianificazione sovietica e per lungo tempo ha vissuto tra Mosca, Baghdad e Baku per ENI e AGIP. Ha contribuito con la sua presenza al Consiglio dell’Associazione in maniera sempre solare e positiva lasciando in noi un grande segno. È scomparso il 29 marzo 2014.

2. Antonio Tessitore
laureato in Economia e Commercio nel 1963 con il prof. Mazzocchi, docente a Venezia, Verona e in Cattolica di Milano; immaginava l’università come «un luogo aperto, che fornisce sapere diffuso». Come ricorda don Franco Mosconi, monaco camaldolese dell’Eremo San Giorgio di Bardolino: «univa una straordinaria capacità accademica a una dirittura morale, correttezza e trasparenza uniche. Era umanamente ricco, cristianamente buono». La sua nuova vita è iniziata il 5 marzo 2014.

3. Antonio Liserre
(Trani, 1938-2014) laureato in giurisprudenza nel 1961 e docente nelle Università di Pavia e Parma e poi ordinario di diritto privato nella Facoltà di Economia e (2004-2013) è stato ordinario di diritto privato prima e di diritto civile poi nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica. Un ricordo è disponibile su questo sito.

4. don Giulio Cattin
Professore Emerito di storia della musica, primo direttore del Coro dell’Università Cattolica, già vice-direttore del Collegio Augustinianum e “Agostino dell’anno” nel 2001, è scomparso l’1 dicembre 2014.

5. Mario Napoli
Ci ha lasciati il 15 dicembre 2014 a Milano. Nato il 5 maggio 1945 a Grotteria (Rc), entrò in Augustinianum nel 1963 e si laureò con il professor Luigi Mengoni nel 1968. Prima di diventare professore ordinario dell’Università Cattolica è stato professore di Diritto sindacale e di Diritto del lavoro nelle Università di Trento e Brescia.
È stato, tra molto altro, l’ideatore e il primo Presidente della Agenzia del Lavoro della provincia autonoma di Trento. Ha fatto parte del comitato tecnico e scientifico della Agenzia del Lavoro della regione Valle d’Aosta. Online  il ricordo di Vincenzo Ferrante.

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