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Il Resoconto della XXI Assemblea dell’Associazione – 12 novembre 2016

Mantenendo la  tradizione che vuole lo svolgimento dell’Assemblea dell’Associazione nel secondo sabato del mese di novembre, l’Associazione ha celebrato l’annuale assemblea dei soci in Cripa dell’Aula Magna di Largo Gemelli.

I festeggiamenti della sera precedente

Le celebrazioni sono state precedute, come l’anno scorso, da una serata di convivialità che ha permesso l’incontro di alcuni degli attuali studenti con numerosi ex studenti del Collegio in una bella cena comune presso il Ristorante dell’Università, in via Necchi 9; l’appuntamento è stato preceduto da un concerto in Collegio di Juan Carlos Biondini, in arte Flaco, offerto ai ragazzi dell’Augustinianum da alcuni studenti degli anni ottanta.

Introduzione ai lavori

Dopo la registrazione dei partecipanti e i ringraziamenti agli attori istituzionali e il saluto del direttore della sede di Milano dott. Mario Gatti, che ha ricordato come l’Associazione abbia dato un grande contributo nel rinsaldare il legame tra il Collegio e l’Università e tra le diverse generazioni di studenti: tra gli scopi dell’Associazione rientra quello di accompagnare e sostenere l’Università nell’affrontare la storia attuale, in modo che la Cattolica mantenga la propria posizione di emblema del sistema universitario italiano.

Dopo l’intervento del dott. Gatti, è stata presentata ai soci la relazione sulla gestione e il bilancio, dettagliatamente offerta ai soci all’interno della cartella-evento, illustrando le principali attività svolte durante l’anno sociale: in particolare le quote associative sono costanti e gli indirizzi raggiunti con i mailing crescono, ma come sempre l’Associazione vuole avere un carattere di inclusività e rivolgere le sue proposte anche ai non soci; da quest’anno, per la prima volta, i soci possono peraltro godere di una nuova agevolazione che verrà inviata a domicilio: la nuova special card dei servizi, che contiene alcune opportunità (possibilità di accesso alle mense, alle foresterie, alle visite specialistiche del Centro Sanitario, presto sconti presso la libreria Vita e Pensiero e altre auspicate facilities) per continuare a frequentare l’Ateneo considerandolo sempre come proprio.
Ai segretari Valentini e Di Trapani un ringraziamento particolare per l’impegno nel lavoro svolto e al tesoriere Ragazzo per la precisione dimostrata nello svolgimento del suo incarico; un saluto e un fervido ringraziamento va indirizzato al dott. Gentile, direttore uscente del Collegio che per anni si è dimostrato solerte sostenitore delle attività dell’Associazione.
Il Presidente ha illustrato infine il progetto per la memoria “Iuvenes dum sumus”, nato su iniziativa dei ragazzi del collegio per interviste a ex studenti con l’obiettivo di mettere a confronto e avvicinare la stagione odierna dell’Augustinianum con quelle precedenti; ne usciranno nel corso dell’anno degli scritti e del materiale che già pensiamo possa essere prezioso per testimoniare come le generazioni di collegiali, per quanto lontane, possano reciprocamente riconoscersi.
Come ricordato dal Rettore Anelli all’inaugurazione dell’anno 2015, «il dovere della università italiana nella attuale crisi è di dare alla gioventù […] soprattutto la visione della vita nazionale, dei suoi compiti, della sua missione, e la visione della vita internazionale» : su questa scia l’Associazione ha inteso orientare, come ormai da tempo, il proprio sostegno agli studenti del collegio anche attraverso la promozione dei bandi per le esperienze all’estero, intervenendo altresì nelle iniziative di promozione del merito intitolate al prof. Pototschnig, rivolte a collegiali e laureati.

Resoconto delle attività svolte in Collegio

Il dott. Edoardo Grossule, dopo i saluti e i ringraziamenti agli attori istituzionali e in particolare ai direttori che lo hanno preceduto alla guida del Collegio, nel suo intervento ha sintetizzato le attività del Collegio: i) quest’anno si è registrato l’ingresso di ventinove matricole, iscritte a tutte le facoltà (con una netta predominanza di quelle economiche, a conferma della tendenza degli ultimi anni, che vede un arretramento della facoltà di giurisprudenza); ii) il corso di approfondimento dello scorso anno è stato dedicato alla Grande Guerra, ed è stato accompagnato da un ciclo riguardante la cultura dell’impresa; iii) il ciclo di approfondimento di quest’anno, intitolato “A che cosa serve un’invenzione? – Scienza e innovazione, motori di sviluppo”,  è invece dedicato al tema della scienza (ne viene presentato il programma); ringraziamenti vanno al comitato scientifico (in particolare nella persona del suo Presidente, prof. Stefano Solimano) e allo studente del Collegio Giuseppe Portonera per l’impegno profuso nell’organizzazione del ciclo; iv) la Compagnia di teatro “Ai due chiostri” inscenerà quest’anno l’opera “Il Rinoceronte” di E. Ionesco, per la quale si ringrazia in particolare lo studente Nicola Gadaleta per la collaborazione apportata; v) lo scorso luglio il Collegio, rappresentato da alcuni suoi studenti, ha partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia: quest’anno, invece, si terrà il tradizionale viaggio in Terra Santa; vi) per facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro, quest’anno verranno organizzati – grazie al sostegno dell’Istituto Toniolo – corsi di lingua e incontri con professionisti già affermati; vii) il Collegio si impegna, come da tradizione, a promuovere esperienze di studio e lavoro all’estero attraverso il bando di borse premio in favore degli studenti sostenuto dall’Associazione Agostini semper.

Prolusione al Percorso di approfondimento “A che cosa serve un’invenzione? – Scienza e Innovazione, motori di sviluppo”.

Il Percorso di approfondimento organizzato in Augustinianum per quest’anno con il supporto del comitato scientifico dell’Associazione – di cui in particolare il presidente ringrazia il prof. Solimano per la disponibilità e la costanza nella gestione – verte quest’anno su Scienza e innovazione come motori di sviluppo, e prevede tra gli altri l’intervento di Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, sui confini dell’esplorazione e poi un interessante viaggio tra paranormale e bufale con Massimo Polidoro (Presidente CICAP) e Paolo Attivissimo, oltre che la partecipazione delle professoresse Elena Cattaneo ed Ornella Parolini in altrettanti incontri.
Il prof. Evandro Agazzi, ex studente del collegio e professore, tra molto altro, di Filosofia della scienza e di Logica Matematica (Attualmente è professore Emerito di Filosofia all’Università di Genova e professore a tempo pieno presso la Universidad Panamericana di Città del Messico, dove presiede in Centro Interdisciplinare di Bioetica, e proprio l’anno scorso – quasi in concomitanza con l’Assemblea – ha ricevuto il premio ·”Antonio Feltrinelli” per le Scienze Filosofiche 2015 assegnato dall’Accademia Nazionale dei Lincei) interviene con un contributo dal titolo «Scienza e innovazione: sfide per la riflessione morale del nostro tempo».

Premi “Agostino dell’anno”, Laureato dell’Anno e “Testimone dello spirito agostino” e riconoscimenti intitolati alla memoria del prof. U. Pototschnig.

Al termine della prolusione al Percorso di approfondimento si tiene la premiazione dell’Agostino dell’anno, conferito al dott. Luciano Ghelfi: mantovano, Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-internazionale, in Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi in Teoria e Tecnica dell’informazione sul tema “La politica in vetrina”, è volto e voce nota come Giornalista parlamentare, attualmente caporedattore redazione interni-politica del Tg2 e da più di vent’anni racconta quotidianamente la politica, prima dai microfoni del Gr2 Rai, poi dal 1995 da quelli del Tg2 come inviato speciale e giornalista parlamentare. Ha svolto anche svariate inchieste di economia e di costume, oltre che analisi di politica e società ed è stato sempre vicino al Collegio e all’Associazione, prestandosi anche a essere direttore responsabile del foglio informativo dell’Associazione e infine donando ai soci una interessante riflessione dal titolo “Il  giornalista quotidiano” – composta appositamente per l’evento e pubblicata nella plaquette disponibile in cartella evento – su un mestiere sempre più difficile come quello del giornalista, in cui a fare la differenza continua a essere lo sforzo di accuratezza e il rapporto di fiducia con l’interlocutore.
Nel ricevere il premio, che dall’anno scorso è costituito da una riproduzione della statua di Sant’Agostino presente in Collegio, il dott. Ghelfi ringrazia, ricordando come l’esperienza del Collegio abbia rappresentato una tappa fondamentale nella sua crescita spirituale e professionale. Il premiato coglie inoltre l’occasione per avanzare la proposta – che è già stata veicolata in altra sede da alcuni soci (in particolare Di Maio, che ha avviato l’iniziativa) – di agire a supporto alle cooperative che si occupano della gestione dei terreni confiscati alle mafie in alcune regioni del sud (Calabria, Sicilia, Puglia) per la gestione delle medesime.

Segue la consegna degli altri riconoscimenti: il premio intitolato alla memoria del prof. Pototoschnig per la migliore tesi di laurea in diritto amministrativo è stato assegnato dalla commissione appositamente riunita tra le numerose tesi pervenute alla dott.ssa Vanna Mirra, presente per ritirarlo, per la tesi dal titolo “Dalla responsabilità precontrattuale alla responsabilità ‘pre-provvedimentale’ dell’amministrazione”.

Il riconoscimento del testimone dello spirito agostino, giunto alla sua terza edizione, viene conferito per l’anno 2016 a Giovanni Arcidiacono (Corigliano Calabro), laureato in Giurisprudenza nel 1985 con il prof. Realmonte con una tesi su “La eccezione di inadempimento” e da sempre animatore degli incontri di molti agostini residenti al sud, oltre che fautore della vivacissima chat agostina su whatsapp, nonché “gran cancelliere della dieta dei Principi Normanni”, ossia gli associati che si ritrovano tradizionalmente in occasione della Pasqua, in particolare per la sua capacità di concretizzare e tenere saldi i rapporti di amicizia e solidarietà che testimoniano, oggi come ieri, lo spirito dell’Augustinianum.
Segue l’intervento del premiato, che insiste sulla concretezza da dare alle azioni dell’Associazione, tra le quali si può annoverare la proposta già anticipata dal dott. Ghelfi di sostegno alle cooperative che decidano di utilizzare i terrenti confiscati alle mafie.

Studenti maggiormente meritevoli

Nell’ambito delle iniziative di promozione del merito, il Presidente informa i presenti che sono state assegnate tre borse premio in memoria del prof. Pototschnig, di cui una finanziata dall’Associazione, dell’importo di 1000 euro ciascuna, a Salvatore Trupia, Daniele Cianflone e Angelo Camilleri. Sono inoltre state assegnate due borse da 1000 euro ciascuna in favore di studenti meritevoli che intendano trascorrere un periodo di studio all’estero: Alessandro Babbaro e Angelo Moratti.
Il riconoscimento per il laureato dell’anno in collegio quest’anno viene assegnato a Andrea Tundo che si è laureato dottore in Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative con una tesi dal titolo “Uso degli strumenti derivati e valore nelle imprese”, discussa con il prof. Gualtieri. Il breve ringraziamento del premiato chiude la sezione dell’Assemblea destinata ai riconoscimenti..

Memoria degli agostini scomparsi e spunti dall’Assemblea.

Segue quindi il momento dedicato alla memoria degli Agostini scomparsi durante l’anno di cui sia giunta notizia all’Associazione, in particolare Pino Biasin, matricola 1956-1957, e Ugo Tori, studente della stagione 1957-58 e laureato in Giurisprudenza, che visse a lungo in oriente, tra Philippine, USA, e Giappone, poi Corea e India, e che pur dividendo il proprio tempo tra Roma e Hong Kong ma non ha mai fatto mancare la propria vicinanza all’Associazione.

Durante lo spazio aperto alle proposte e agli interventi dei presenti, dopo il saluto della Presidente dell’Associazione del Collegio Marianum, prende parola il socio dott. Garassini per ricordare come scopo dell’Associazione sia anche quello di dare un apporto concreto allo sviluppo della società attraverso le alte competenze che contraddistinguono coloro che ne fanno parte: a tal proposito, egli richiede dunque di impegnarsi, con le modalità stabilite dal Consiglio generale e dal Presidente, a intraprendere attività effettivamente utili a questo scopo. Il Presidente ringrazia per l’intervento e afferma che l’Associazione, anche attraverso la pratica di riconoscimento in corso, intende sviluppare ancor di più il proprio ruolo di sostenitrice degli studenti attuali e del passato nella realizzazione dei loro progetti.

Il Presidente informa infine i presenti circa la proposta, pervenuta da parte di Arcidiacono, di permettere di aderire all’Associazione anche agli studenti che entrarono in Collegio negli anni subito successivi al suo passaggio di sede da via Osimo a via Necchi, quando il Ludovicianum non rappresentava ancora una realtà a se stante e distinta dall’Augustinianum: nel ricordare la natura inclusiva e aperta dell’Associazione, il Presidente afferma che verrà rivolta agli studenti di quel periodo una apposita proposta per permettere loro di partecipare alle attività dell’Associazione.

 

Materiali e link

Il rendiconto di cassa dell’Associazione (PDF).
La Relazione sulla gestione 2016 (PDF).
Il programma della XXI Assemblea.

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