Bando di concorso per 2 Premi di laurea in memoria del Cav. Angelo Molteni

Bando di concorso per l’assegnazione di n. 2 Premi di laurea in memoria del Cav. Angelo Molteni dell’importo di € 2.000 ciascuno

L’Università Cattolica, con il contributo dell’Associazione Francesco Realmonte Onlus, nell’intento di onorare la figura del Cav. Angelo MOLTENI, nonché di promuovere e sostenere giovani laureati meritevoli che si distinguano per originalità e innovatività nella elaborazione della tesi di laurea, bandisce un concorso per l’assegnazione di n. 2 due Premi oggetto del presente Bando.

Destinatari

Il bando è riservato a laureati in un corso di laurea magistrale o in un corso di laurea magistrale a ciclo unico attivati nella Sede di Milano dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che abbiano discusso una tesi di laurea avente per oggetto le imprese a proprietà familiare e la responsabilità sociale delle imprese a partire dalla prima sessione utile dell’a.a. 2016/17 (luglio 2017) e comunque entro il 31 dicembre 2018.

Modalità di partecipazione

I candidati dovranno far pervenire le domande di partecipazione, da compilarsi su apposito modulo disponibile sul sito internet dell’Università Cattolica del Sacro Cuore preferibilmente brevi manu (o tramite una persona delegata) all’Unità Normativa, bandi, concorsi e borse della Funzione gestione carriera e servizi agli studenti di Milano, Largo A. Gemelli, 1 – 20123 Milano.
In subordine sarà possibile inviare la documentazione tramite raccomandata A/R.
La scadenza è fissata per il 18 gennaio 2019 e la domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • domanda di partecipazione indirizzata al Rettore su apposito modulo pubblicato sul sito Internet dell’Università Cattolica scaricabile qui;
  • autocertificazione degli esami sostenuti, crediti formativi universitari e settori scientifico-disciplinari;
  • una copia  della tesi in formato cartaceo e in formato digitale su cd rom (Word  o .pdf).

Per l’invio tramite raccomandata A/R farà fede la data ed il timbro postale dell’ufficio accettante.

Criteri di selezione e Commissione giudicatrice

Il Premio verrà assegnato, con giudizio insindacabile, da una apposita Commissione giudicatrice nominata dal Rettore. La Commissione terrà in particolare considerazione i lavori che si distingueranno per originalità e innovatività.
La Commissione sarà composta da un membro dell’Associazione Francesco Realmonte Onlus, un membro della Famiglia MOLTENI e un docente nominato dal Rettore.
In caso di ex-aequo il Premio verrà assegnato al candidato anagraficamente più giovane.

Assegnazione del Premio

Gli esiti verranno comunicati entro il mese di febbraio 2019 tramite posta elettronica.
Il Premio di laurea verrà corrisposto in un’unica soluzione tramite bonifico bancario su conto corrente intestato al beneficiario.

 

IV Premio di laurea in memoria del prof. Pototschnig

BANDO DI CONCORSO PREMIO DI LAUREA “UMBERTO POTOTSCHNIG”

Per onorare e ricordare la memoria del Professor Umberto Pototschnig, primo direttore laico del Collegio Augustinianum e per lunghi anni professore ordinario di diritto amministrativo, il Collegio Augustinianum istituisce un premio di laurea di € 2.000 destinato a un Dottore magistrale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che abbia discusso nel periodo compreso tra l’01/09/2017 e il 20/10/2018 un una tesi in una delle seguenti materie:

Diritto amministrativo
Diritto urbanistico
Diritto regionale
Diritto costituzionale
Giustizia costituzionale
Istituzioni di diritto pubblico
Diritto pubblico comparato
Diritto costituzionale italiano e comparato.

Coloro che intendono concorrere all’assegnazione del Premio devono far pervenire alla Direzione del Collegio Augustinianum (via Ludovico Necchi 1 – 20123 Milano) entro il 20 ottobre 2018 la seguente documentazione:

  • domanda di partecipazione al concorso in carta libera, con indicazione delle generalità, del luogo di nascita, del domicilio, del codice fiscale, del recapito telefonico e dell’indirizzo e-mail;
  • autocertificazione degli esami sostenuti e del voto di laurea;
  • due copie della tesi.

Il premio sarà assegnato, con giudizio insindacabile, da una apposita Commissione giudicatrice nominata dal Rettore d’intesa con la Direzione del Collegio Augustinianum.
Il premio sarà conferito dalla Direzione del Collegio Augustinianum in occasione dell’Assemblea annuale degli antichi studenti del Collegio stesso (Agostini semper).

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Direzione del Collegio Augustinianum (tel. 02.7217.2016 – mail: collegio.augustinianum@unicatt.it)

Leggi il bando rettorale

La spilla dell’Associazione

La spilla dell’Associazione può essere acquistata nelle occasioni di incontro, direttamente in Collegio Augustinianum oppure durante l’Assemblea: una maniera per sostenere le attività e portare, discretamente, un simbolo dell’identità agostina.
La spilla è acquistabile anche online, con un contributo differenziato tra studenti ed ex:


Tipo acquirente



Riconoscersi nei dettagli – la cravatta dell’Augustianum

Da oggi è possibile sostenere i programmi dell’Associazione Agostini semper anche attraverso alcuni oggetti che significano l’appartenenza e l’identità agostina.

È disponibile la cravatta del Collegio Augustinianum, un classico della tradizione agostina rivisitato e prodotto con materali di alta qualità appositamente per il collegio: di colore blu con in pattern il galletto bianco, è in pura seta ed è personalizzata nella targhetta sul retro che ricorda il Collegio.
Un oggetto esclusivo, che può essere ottenuto dagli studenti del collegio a 20,00 euro o inviata a domicilio con un contributo minimo di 35 euro:


Tipo acquirente



CravattaAugustinianum008

 

 

23 luglio 2018: s. Messa in Augustinianum in memoria di Umberto Pototschnig

Lunedì 23 luglio 2016 alle ore 18.00, in occasione dell’anniversario della scomparsa del prof. Pototschnig, sarà celebrata una messa nella cappella del Collegio Augustinianum: come negli anni scorsi, è un piccolo segno d’affetto che il Collegio dedica al ricordo del suo primo direttore laico, educatore e maestro di generazioni di allievi che hanno trascorso il loro periodo di studio in Augustinianum e benefattore dei Collegiali di oggi.

Link correlati:

Premio di laurea in memoria del prof. Pototschnig
Dedicazione di un’aula in Collegio in memoria del prof. Pototschnig (XIX Assemblea)
La notizia della scomparsa del prof. Pototschnig, il 21 luglio 2012

Il Bilancio di Missione 2018 del Collegio Augustinianum

Giunge alla sua seconda edizione il Bilancio di Missione del Collegio Augustinianum, riferito all’anno accademico 2017:-2018, pubblicato con il supporto di EDUCatt e in collaborazione con l’Associazione: un’occasione per raccontare in un documento ufficiale che ha una circolazione anche cartacea (a richiesta) un anno intenso di attività che coinvolgono anche le attività promosse dagli Agostini semper a favore del Collegio.

Il Bilancio di Missione è disponibile in formato PDF o in versione sfogliabile su ISSUU.

«Il Bilancio di Missione, alla sua seconda edizione, ci impone di tirare le fila sul nostro impegno educativo. L’anno accademico 2017/2018 si conferma ricco di iniziative, inserendosi così a pieno
titolo nella prestigiosa tradizione del collegio. I nostri studenti si sono resi infatti protagonisti nelle molteplici attività culturali realizzate e dalla direzione e dall’assistente pastorale.
Il Bilancio di Missione propone una sintesi e vuole evidenziare con la forza dei numeri l’impegno di formazione sostenuto dai nostri studenti».

 

 

Anno accademico 2017/2018
prima edizione  |  ver. 1.00
Coordinamento e ideazione
Edoardo Grossule, Andrea Patanè

Stesura e redazione
Nicola Gadaleta, Gerardo Ragazzo

Hanno collaborato
Andrei Albu, Gianclaudio Anzaldi, Mattia Basile, Mario Bottino, Gianmarco Brogneri, Angelo
Camilleri, Guglielmo Carpino, Daniele Cianflone, Riccardo d’Auro, Saverio De Luca, Massimo
d’Elia, Gianmarco Di Gregorio, Andrea Di Pierdomenico, Gabriele Filice, Cesare Giovetti,
Stefano Guarrera, Vito Maino, Emmanuele Napoli, Marco Nucita, Dario Orgiano, Antonio
Pavone, Vincenzo Piazza, Girolamo Porcaro, Gianluigi Prudenzano, Christian Ragazzo,
Angelo Ruggieri, Fabrizio Sciumè, Gregorio Scrima, Enrico Tartaro, Andrea Telesca, Davide
Turco, Demetrio Ventre, Paolo Enrico Zagami, David Zeqo.

Edizione realizzata da:
EDUCatt – Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell’Università Cattolica
ISBN: 978-88-9335-208-6
Il volume è stato prodotto in versione digitale e a stampa nel mese di giugno 2018
L’edizione cartacea è stata realizzata per la prima volta
presso presso la Litografia Solari – Peschiera Borromeo (MI)
Foto in copertina di Andrea Aschedamini per EDUCatt, per gentile concessione.

Richiedi la versione cartacea

 

La memoria di Roberto Ruffilli a trent’anni dalla morte

Il 16 aprile 1988 cadeva, barbaramente ucciso dalle Brigate rosse Roberto Ruffilli, studente del Collegio negli anni 1956-1960 e direttore dell’Augustinianum nel biennio 1968-1970; a trent’anni di distanza la sua città natale di Forlì lo ha ricordato, alla presenza del Presidente Mattarella, in una cerimonia cui hanno preso parte alcuni compagni del tempo e di cui è disponibile online sul canale di natlivetv il video con i momenti salienti.
«Con lui fu colpito lo sforzo di ammodernare lo Stato per evitare il distacco dei cittadini dalla politica», come ricorda l’articolo di L. Ornaghi e L. Giannitti sulla Rivista Vita e Pensiero, su cui è possibile trovare anche un ricordo di Enzo Balboni (in download gratuito all’interno dell’Ateneo). Il prof. Balboni ha ricordato Ruffilli anche con un articolo comparso su Il Segno del mese di aprile 2018 (disponibile in PDF insieme a un articolo di Ruffilli in tema di riforme, intitolato “L’alfa e l’omega”).
In Collegio Augustinianum durante l’anno è previsto un incontro di approfondimento sul tema; di seguito il discorso pronunciato durante la cerimonia di commemorazione a Forlì da Pierangelo Schiera, Presidente della Fondazione Ruffilli, un accorato richiamo alle giovani generazioni a «riprendere in mano quel fuoco e provare a ravvivarlo».

A trent’anni di distanza

A trent’anni di distanza: trent’anni sono una generazione. I ragazzi delle Scuole superiori ascoltano cose, di Roberto Ruffilli, che potrebbero non interessarli più per niente. Qualcuno di loro starà giocando col suo apparecchietto, illuso di essere in rete col mondo. Eppure in una generazione sono cambiati – come forse non è mai accaduto nella storia in così breve tempo – i mezzi, ma i fini sono restati quelli di prima. Ruffilli ha avuto il merito di coglierli e fissarli, con grande semplicità, sia come studioso e professore, sia come politico e riformatore.
La parola-chiave è RIFORMA. L’altra parola è SEMPLICITÀ.
Nato a Forlì nel 1937; povero come molti di noi in quegli anni; su sponda cristiana in una città che romagnolosamente ha sempre vissuto con passione i confronti e anche i conflitti culturali e sociali; Roberto trovò nel mitico Oratorio di San Luigi la scuola di vita in cui saldare insieme l’intelligenza e l’amore per gli altri. Allora ciò conduceva spesso i bravi studenti, da tutta Italia, all’Università Cattolica di Milano e in particolare al Collegio Augustinianum, vera e propria pepinière delle classi dirigenti cattoliche. Laureato con un grande Maestro di storia e di scienza politica come Gianfranco Miglio, lo seguì negli studi, formandosi prevalentemente all’Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica di Milano. Fu lì che lo conobbi anch’io, per poi percorrere insieme la carriera accademica: lui prima all’Università di Sassari, poi a Bologna.
Con l’avvento alla Segreteria della Democrazia Cristiana di Ciriaco De Mita, Ruffilli ne divenne consigliere per le riforme istituzionali, finché nel 1983 fu eletto Senatore, in un collegio romano. Era a casa nostra quando gli telefonò Italo Mancino – allora capogruppo dei senatori democristiani – per offrirgli di sedere nella commissione per la scuola e l’università, gli rispose che dell’università ne aveva abbastanza e voleva dare il suo contributo agli affari costituzionali. Seguirono cinque anni intensissimi durante i quali – soprattutto nella Commissione Bozzi 1983-84 – portò avanti la linea duplice della “maggioranza” e dell’“alternanza” come unico modo per ridare al governo la capacità di rispondere ai problemi di una società italiana in crescita. In particolare, ciò che più mi ha colpito, anche rispetto alla sua produzione scientifica, è stata la grande semplicità e chiarezza con cui ha saputo tradurre nella pratica le idee politiche raggiunte negli anni di studio. Al contrario di quanto spesso accade ai professori che diventano politici, la sua azione riformatrice fu più diretta e incisiva del suo pensiero scientifico.
Ci mancò veramente poco perché ce la facesse a creare una base comune per le riforme tra i due campi avversi e per questo fu ucciso. Come Aldo Moro dieci anni prima e, sostanzialmente, per gli stessi motivi. Ma le riforme non vennero più, perché le Brigate Rosse – o chi per loro – avevano spento lo spirito di riforma.
Questo è ciò che resta a una generazione di distanza: cari ragazzi, a voi tocca di riprendere in mano quel fuoco e provare a ravvivarlo, badando al vento naturalmente: da che parte tira e verso dove spinge. Perché i vostri sogni-bisogni non sono certamente più quelli di trenta o quarant’anni fa, ma la necessità della RIFORMA è oggi ancora più viva e si può coniugare, in estrema semplicità, solo in termini di PLURALISMO.

 

 

12-22 Giugno 2018: Marocco «Oltre i luoghi comuni: dialogo tra le religioni»

Un tour tra le più belle e significative Città imperiali e le Oasi del Deserto per cogliere la vera essenza del Sud Marocchino, con i suoi colori e le sue tradizioni, organizzato dal Centro Pastorale dell’Università Cattolica e rivolto anche alla partecipazione degli ex studenti del Collegio.

Programma

1° giorno [Milano – Casablanca]

Ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa, e partenza per Casablanca alle ore 16.35 con volo di linea Royal Air Maroc. All’arrivo previsto per le ore 17.25 all’aeroporto di Casablanca, trasferimento all’Hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno [Casablanca – Rabat]

Colazione in hotel. Visita della capitale economica del Marocco: la piazza Mohammed V, il mercato centrale, il distretto di Habbous ed i distretti residenziali di Anfa ed i Ain Diab, la moschea di Hassan II. Pranzo e partenza per Rabat. Arrivo e visita della città imperiale, nonché capitale amministrativa del regno, formata dalla vecchia Medina e dalla città nuova sviluppatasi sotto il protettorato francese. Durante la visita si potranno ammirare: l’esterno del palazzo reale, la Kasbah Oudaya, lo splendido mausoleo di Mohammed V e l’esterno della torre Hassan. Sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

3° giorno [Rabat – Meknes – Fes]

Colazione in hotel e partenza per Meknes. Arrivo e visita della città vecchia, circondata da possenti mura dove spicca una delle più belle porte monumentali: la Bab Mansour. Pranzo. Continuazione per la città santa di Moulay Ibriss: breve visita. Proseguimento per il sito archeologico romano di Volubilis, per la visita delle rovine racchiuse in una cinta perimetrale di oltre 2 km. Arrivo a Fes. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

4° giorno [Fes]

Mezza pensione. Giornata dedicata alla visita della più antica delle “città imperiali”, principale centro di  cultura del Marocco tradizionale e nello stesso tempo centro religioso e politico tra i più dinamici del paese. Bellissimi i suoi monumenti tra i quali: l’università Kairouyne, la Moschea di Moulay Idriss, la scuola coranica Bou Inania. Pranzo. Passeggiata nel Souk dove si concentrano concerie e tintorie di pelli che impegnano tutt’oggi i più antichi e tradizionali metodi di lavoro.

5° giorno [Fes – Midelt – Erfoud]

Colazione in hotel. Inizio di un interessantissimo itinerario che condurrà aldilà della catena montuosa dell’Atlante, fra cittadine dall’atmosfera misteriosa, ai margini dell’immensità del deserto. Arrivo a Midelt, attraversando Ifrane, nota stazione climatica, Azrou e il colle di Zad. Pranzo. Attraverso le impressionanti gole di Ziz ed Errachidia, l’antica Ksar-es-Souk, si giunge a Erfoud. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

6° giorno [Erfoud – Tineghir – Ouarzazate]

Sveglia in primissima mattinata per un’escursione in 4×4 alle dune di Merzouga per ammirare l’alba nel deserto. Rientro in hotel. Colazione e partenza per Rissani, l’ultimo centro abitato prima del deserto: breve sosta. Proseguimento per Tineghir, una delle più belle e vaste oasi del Marocco, giro di orientamento e pranzo.  Partenza per le gole del Dades e continuazione per Ouarzazate, attraverso le strade delle mille Kasbah e la valle del Dades, famosa per i suoi roseti. Arrivo a Ouarzazate. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

7° giorno [Ouarzazate – Taourirt – Marrakech]

Colazione in hotel e partenza per Taurirt per la visita della Kasbah, una delle più belle del Marocco, poderoso roccaforte dai muri color ocra. Pranzo. Partenza per Marrakech, valicando la catena dell’Alto Atlante. All’arrivo sistemazione in albergo cena e pernottamento.

8° giorno [Marrakech]

Colazione e pranzo in albergo. Giornata dedicata alla visita con guida della città: i giardini della Menara, la Kutabia con il suo bel minareto, simbolo della città, il palazzo e i giardini della Bahia, le tombe Saaviane, la celebre piazza Djemaa El Fna dove si possono incontrare ammaestratori di animali, artisti di strada con i loro spettacoli improvvisati e tanto folklore. Cena tipica con spettacolo folcloristico in un ristorante.

9° giorno [Marrakech – Essaouira]

Colazione in hotel e partenza per Essaouira. Arrivo per il pranzo. Pomeriggio dedicato alla visita della città creata dal sultano Sidi Mohammed nel XVIII secolo quale importante città commerciale del sud. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

10° giorno [Essaouira – Casablanca]

Colazione. Partenza per Safis capitale della ceramica marocchina. Giro orientativo della città e passeggiata nel centro storico dove gli artigiani continuano a lavorare questa antica arte. Continuazione per El Jadida: pranzo. In serata arrivo a Casablanca, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

11° giorno [Casablanca – Italia]

Colazione. Trasferimento in aeroporto per il rientro con volo di linea Royal Air Maroc delle ore 11.20.  Arrivo a Milano Malpensa previsto per le 12.20.

Quota individuale di partecipazione

Minimo 15 paganti    euro 1.760,00
Supplemento camera singola    euro 270,00

La quota comprende:

  • Voli di linea RAM come da operativo indicato in classe economica
  • Tasse aeroportuali
  • Tour in bus privato con guida in lingua italiana col gruppo dall’ arrivo a Casablanca alla partenza da Marrakech
  • Sistemazione in hotels 4 stelle
  • Pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno (10 cene e 9 pranzi)
  • Bevande ai pasti (Soft drink + ½ acqua + the o caffè)
  • Escursione alle dune di Merzouga
  • Ingressi menzionati in programma
  • Radioguide
  • Assicurazione medico bagaglio e annullamento

La quota non comprende: mance ed extra di carattere personale e tutto quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

N.B.: È necessario il passaporto individuale con validità residua di almeno 6 mesi

Operativo voli previsti
12/06    Milano Malpensa – Casablanca        AT951    16.35 / 17.25
22/06    Casablanca – Milano Malpensa        AT950    11.20 / 12.20

HOTELS PREVISTI (O SIMILARI)
CASABLANCA  HOTEL IDOU ANFA 4*
RABAT HOTEL LE RIVE 4*
FES ROYAL MIRAGE 4*
ERFOUD XALUCA 4*
OUARZAZATE KARAM PALACE 4*
MARRAKECH ATLAS ASNI 4*
ESSAOUIRA ATLAS ESSAOUIRA 4*
CASABLANCA HOTEL IDOU ANFA 4*

CAMBIO UTILIZZATO 1 MAD = 0.891 EURO – LE QUOTE POTRANNE ESSERE ADEGUATE FINO A 21 GIORNI PRIMA IN CASO DI OSCILLAZIONI DEL MERCATO VALUTARIO

N.B. Qualora il numero effettivo di partecipanti paganti dovesse risultare inferiore al minimo previsto, le quote potranno essere ricalcolate in base al rapporto reale tra costi e partecipanti.

Iscrizioni e modalità di pagamento

Saldo entro l’11 Maggio 2018.
Mosè Bonalumi Tel: 02.72342238   mose.bonalumi@unicatt.it

Memoria degli agostini scomparsi – 2018

Il 29 gennaio 2018 è scomparso alla vita terrena il prof. Agostino Fusconi, studente del Collegio dall’anno 1957/58 e poi Professore di Economia del mercato mobiliare in Università Cattolica e Presidente dell’istituto per il dirtto allo studio universitario dell’Ateneo.

Il 31 gennaio 2018 si è spento Giovanni Choukhadarian, giornalista (tra gli altri del Foglio, Mentelocale, Repubblica), critico letterario, scrittore e poeta, animatore della cultura sanremese e giurato del prmio Tenco, studente del Collegio Augustinianum negli anni ottanta. Su Rockol, la testa giornalistica online di musica ed eventi, la notizia del decesso con alcune note biografiche.

Nella notte del 12 febbraio 2018 è improvvisamente mancato all’affetto dei cari Eraldo Bellini (Serra de’ Conti – Ancona, 1957). Studente del Collegio e laureato nel 1981, era professore ordinario in Università Cattolica e membro del Comitato scientifico dell’Associazione Agostini semper.

A 76 anni il 12 luglio 2018 , dopo lunghi anni di sofferenza, a Macerata ha concluso la sua esperienza terrena Vittorio Gianangeli, agostino esemplare, storico ex segretario comunale e vera e propria istituzione del comune di Macerata.

La scomparsa del prof. Agostino Fusconi

Il 29 gennaio 2018 è tornato alla casa del Padre, improvvisamente, il prof. Agostino Fusconi, studente del Collegio Augustinianum degli anni 1957/58 (Economia politica) e professore di Economia del mercato mobiliare in Università Cattolica.

Da sempre legato al Collegio e vicino all’Associazione, era stato tra l’altro Presidente dell’I.S.U. (1995-2008), l’ente per il diritto allo studio universitario dell’Ateneo e tra i fautori del ritorno dell’Augustinianum in Largo Gemelli.
Sua la curatela di varie pubblicazioni sui collegi, e in particolare del volume Collegi e formazione universitaria pubblicato in occassione dei 70 anni di fondazione del Collegio Augustinianum, disponibile in download gratuito su questo sito.

L’allestimento della Camera ardente è previsto in Ateneo dal 31 gennaio, i funerali in Basilica di Sant’Ambrogio l’1 febbraio alle 11.00.

(Leggi la notizia su Cattolicanews)

«Una testimonianza sull’esperienza del vissuto in Università Cattolica del Sacro Cuore da studente del Collegio Augustinianum […] equivale con ogni immediatezza a ripensare all’evento che certamente più di ogni altro ha inciso sulla mia formazione professionale e di cittadino»
(A. Fusconi, in Agostini semper. Storie dal Collegio, a cura di L. Fossati e A. Pallavisini, EDUCatt, Milano 2009).

Associazione degli studenti del Collegio Augustinianum

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