Un video per l’Università Cattolica

A scopo di testimonianza per i prossimi eventi organizzati dall’Ateneo è possibile inviare un brevissimo video che sarà utilizzato sul sito web dell’Università Cattolica; l’idea è che una delle parole chiave indicate di seguito venga pronunciata dal testimone inserito nel suo contesto lavorativo o più identificativo, mentre guarda in camera.

Parole chiave:

  • neolaureati tra i 25 e i 30 anni: parola da pronunciare in video
    CONDIVISIONE
  • adulti tra i 30 e i 40 anni: parola da pronunciare in video
    IDENTITÀ
  • adulti oltre i 50 anni: parole chiave da pronunciare in video
    MEMORIA, TRADIZIONE, APPARTENENZAIl video può essere realizzato con il cellulare (in orizzontale, senza alcun tipo di movimento di camera ma con inquadratura fissa) e poi dovrà essere inviato tramite WeTransfer https://wetransfer.com/ o come allegato di una mail all’indirizzo alumni@unicatt.it.
    Insieme al video è importante inviare anche la liberatoria.
    Allo stesso indirizzo è possibile scrivere per dubbi o supporto nella realizzazione.

Progetto ProPer | Dichiarazione di interesse a essere sostenuti – richiesta di assistenza

Con la compilazione del modulo sottostante è possibile per i soggetti interessati a utilizzare i beni sottratti alle mafie richiedere assistenza e contatto da parte dei professionisti indicati dall’Associazone.

I dati trasmessi saranno trattati esclusivamente dall’Associazione Agostini semper con la massima riservatezza e, in ossequio alla legislazione vigente sulla privacy, ne è garantita in qualsiasi momento la possiblità di accesso, cancellazione o modifica. Non ne è prevista la trasmissione al di fuori del progetto né in alcun modo la cessione a terzi. Titolare del trattamento è l’Associazione Agostini semper – via Necchi 1 – 20123 Milano cui è possibile rivolgersi in ogni momento anche attraverso l’indirizzo email privacy@agostinisemper.it per tutte le informazioni o i chiarimenti necessari.

Contatti

mail: proper@agostinisemper.it

Che cos’è il Progetto ProPer

Offerta di disponibilità (professionisti) e/o collaborazione

L’Associazione promuove il progetto “ProPer” per lo sfuttamento dei beni confiscati alle mafie

Promossa da alcuni soci, tra i quali in particolare Claudio De Maio e Giovanni Arcidiacono e sostenuta dai consiglieri come Marcello Polo e dall’agostino dell’anno 2016 Luciano Ghelfi, è allo studio un’iniziativa volta a supportare le cooperative e le realtà imprenditoriali che intendano utilizzare i beni, soprattutto di tipo agricolo, confiscati alle mafie che spesso restano inutilizzati sia per timori di rappresaglia che per competenza specifica nell’utilizzazione.
Con il nuovo progetto, che si svolge in collaborazione con l’Associazione degli ex studenti del Collegio Sant’Isidoro, l’Associazione intende offrire un supporto tecnico alle realtà che ne facciano richiesta per lo svolgimento e la pianificazione delle attività sviluppate su beni sottratti alle mafie, mettendo a disposizione le professionalità presenti al suo interno, fornite a titolo gratuito, e la connessione con specialisti del settore agroalimentare legati alla sede di Piacenza dell’Università Cattolica.

Il progetto si svolge in fasi successive, che comprendono:

  1. la raccolta delle disponibilità professionali di coloro che vogliano contribuire al progetto (ex studenti del Collegio Augustinianum, ex studenti del Collegio Sant’Isidoro);
  2. un’indagine sui bisogni dei soggetti coinvolti, attraverso alcune cooperative/imprese campione e con il contatto con le realtà esterne che possono costituire esempio o modello per un confronto;
  3. La definizione vera e propria dell’offerta da parte dell’Associazione e la diffusione dell’iniziativa al pubblico interessato.

Per prendere parte al progetto è possibile scrivere all’indirizzo proper@agostinisemper.it oppure compilare il modulo di disponibilità su questo sito, o ancora la dichiarazione di interesse (nel caso dei soggetti interessati a essere sostenuti).

Offri la tua disponibilità e/o collaborazione

Finalità e rete

L’Associazione intende offrirsi come mediatore tra le parti per un supporto operativo e/o formativo alle cooperative e ai soggetti interessati a fini di orientamento e sostegno fin dalle prime fasi dell’impresa, anche con incontri gratuiti di orientamento da parte di professionisti ed esperti dei vari settori (agricolo, manifatturiero, ecc.).
Per tutti coloro che volessero rendersi disponibili è un’occasione per restituire ai territori qualcosa di quella formazione che l’Università Cattolica e la vita di Collegio hanno ispirato: senso di solidarietà, coscienza civica e politica, oltre che conoscenza tecnica di alcuni argomenti, che possono essere elementi preziosi per un’azione di supporto e di indirizzo.
L’idea non intende sovrapporsi ad attività già presenti, come quelle promosse ad esempio dall’Associazione Libera, ma anzi prevede se possibile di fornire loro, per quanto possibile, un contributo concreto.
Le attività ricercano inoltre il sostegno, all’interno dell’Università Cattolica, di numerose realtà d’eccellenza come (a titolo esemplificativo) il  Centro Studi per l’educazione alla legalità, il Corso di Alta Formazione per Amministratori Giudiziari di Aziende e beni sequestrati e confiscati (AFAG) e la Scuola di dottorato per il sistema agroalimentare (Agrisystem).

Offri la tua disponibilità e/o collaborazione

Tipologie di professionisti attualmente disponibili

  • Agronomi
  • Esperti legali
  • Esperti nella costituzione di aziende cooperative e realtà non profit

Contatti

mail: proper@agostinisemper.it

Offerta di disponibilità (professionisti) e/o collaborazione

Dichiarazione di interesse a essere sostenuti (aziende o soggetti privati non ancora costituiti in azienda)

Link di approfondimento

Festival dei beni confiscati alle mafie

 

 

Progetto ProPer | Offerta di disponibilità e/o collaborazione

Con la compilazione del modulo sottostante è possibile per i professionisti fornire la propria adesione al progetto Proper [di che cosa si tratta] dichiarando la propria disponibilità a offrire consulenza ai soggetti indicati dall’Associazione che intendano sfruttare i beni confiscati alle mafie e che vogliano costituire un’impresa.

I dati trasmessi saranno trattati esclusivamente dall’Associazione Agostini semper con la massima riservatezza e, in ossequio alla legislazione vigente sulla privacy, ne è garantita in qualsiasi momento la possiblità di accesso, cancellazione o modifica. Non ne è prevista la trasmissione al di fuori del progetto né in alcun modo la cessione a terzi. Titolare del trattamento è l’Associazione Agostini semper – via Necchi 1 – 20123 Milano cui è possibile rivolgersi in ogni momento anche attraverso l’indirizzo email privacy@agostinisemper.it per tutte le informazioni o i chiarimenti necessari.

Contatti

mail: proper@agostinisemper.it

Il progetto ProPer

Dichiarazione di interesse a essere sostenuti (aziende o soggetti privati non ancora costituiti in azienda)

Memoria degli Agostini scomparsi – anno 2017

Il 17 dicembre 2016 è scomparso il prof. Paolo Prodi, ex studente del Collegio negli anni 1950-54. Leggi la notizia.

Nella notte tra il 23 e il 24 marzo 2017 ci ha lasciati il prof. Giacomo Vaciago, studente del Collegio degli anni 1961-1964 – i funerali si svolgono il 27 marzo nel duomo di Piacenza. Leggi la notizia.

La scomparsa del prof. Giacomo Vaciago

Nella notte del 23 marzo ha raggiunto la casa del padre il prof. Giacomo Vaciago, agostino del 1960-61.
Il prof. Vaciago era nato a Piacenza nel 1942 e si era laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica nel 1964, conseguendo poi nel 1968 il Master of Philosophy in Economia all’Università di Oxford.
Tra il 1970 e il 1989 è stato prima professore incaricato e poi ordinario di Economia politica all’Università di Ancona, della quale ha anche diretto per diversi anni l’Istituto di Economia, poi nel 1989 è rientrato in Università Cattolica come professore ordinario di Politica economica alla facoltà di Economia ed è stato direttore dell’Istituto di Economia e Finanza fino al 2009. Dopo il suo pensionamento, dal 2016 era professore emerito della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica.

Tra molto altro è stato membro del Comitato per la politica economica e sociale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1984-1987), direttore del Progetto Finalizzato Economia del Cnr (1985-1989), consigliere economico del Ministro del Tesoro (1987-1989), consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri (1992-1993), membro del Comitato Tecnico-Scientifico del Ministero del Bilancio (1992-1998), consigliere scientifico del Ministro Urbani (2003-2005).
Le esequie si svolgono lunedì 27 marzo alle 9.30 nel Duomo di Piacenza, città della quale era stato anche sindaco.
L’Associazione Agostini semper lo ricorda con grande affetto e insieme agli amici è vicina alla sua numero famiglia nella condivisione del dolore per la scomparsa.

Leggi la notizia su Cattolicanews

Il Resoconto della XXI Assemblea dell’Associazione – 12 novembre 2016

Mantenendo la  tradizione che vuole lo svolgimento dell’Assemblea dell’Associazione nel secondo sabato del mese di novembre, l’Associazione ha celebrato l’annuale assemblea dei soci in Cripa dell’Aula Magna di Largo Gemelli.

I festeggiamenti della sera precedente

Le celebrazioni sono state precedute, come l’anno scorso, da una serata di convivialità che ha permesso l’incontro di alcuni degli attuali studenti con numerosi ex studenti del Collegio in una bella cena comune presso il Ristorante dell’Università, in via Necchi 9; l’appuntamento è stato preceduto da un concerto in Collegio di Juan Carlos Biondini, in arte Flaco, offerto ai ragazzi dell’Augustinianum da alcuni studenti degli anni ottanta.

Introduzione ai lavori

Dopo la registrazione dei partecipanti e i ringraziamenti agli attori istituzionali e il saluto del direttore della sede di Milano dott. Mario Gatti, che ha ricordato come l’Associazione abbia dato un grande contributo nel rinsaldare il legame tra il Collegio e l’Università e tra le diverse generazioni di studenti: tra gli scopi dell’Associazione rientra quello di accompagnare e sostenere l’Università nell’affrontare la storia attuale, in modo che la Cattolica mantenga la propria posizione di emblema del sistema universitario italiano.

Dopo l’intervento del dott. Gatti, è stata presentata ai soci la relazione sulla gestione e il bilancio, dettagliatamente offerta ai soci all’interno della cartella-evento, illustrando le principali attività svolte durante l’anno sociale: in particolare le quote associative sono costanti e gli indirizzi raggiunti con i mailing crescono, ma come sempre l’Associazione vuole avere un carattere di inclusività e rivolgere le sue proposte anche ai non soci; da quest’anno, per la prima volta, i soci possono peraltro godere di una nuova agevolazione che verrà inviata a domicilio: la nuova special card dei servizi, che contiene alcune opportunità (possibilità di accesso alle mense, alle foresterie, alle visite specialistiche del Centro Sanitario, presto sconti presso la libreria Vita e Pensiero e altre auspicate facilities) per continuare a frequentare l’Ateneo considerandolo sempre come proprio.
Ai segretari Valentini e Di Trapani un ringraziamento particolare per l’impegno nel lavoro svolto e al tesoriere Ragazzo per la precisione dimostrata nello svolgimento del suo incarico; un saluto e un fervido ringraziamento va indirizzato al dott. Gentile, direttore uscente del Collegio che per anni si è dimostrato solerte sostenitore delle attività dell’Associazione.
Il Presidente ha illustrato infine il progetto per la memoria “Iuvenes dum sumus”, nato su iniziativa dei ragazzi del collegio per interviste a ex studenti con l’obiettivo di mettere a confronto e avvicinare la stagione odierna dell’Augustinianum con quelle precedenti; ne usciranno nel corso dell’anno degli scritti e del materiale che già pensiamo possa essere prezioso per testimoniare come le generazioni di collegiali, per quanto lontane, possano reciprocamente riconoscersi.
Come ricordato dal Rettore Anelli all’inaugurazione dell’anno 2015, «il dovere della università italiana nella attuale crisi è di dare alla gioventù […] soprattutto la visione della vita nazionale, dei suoi compiti, della sua missione, e la visione della vita internazionale» : su questa scia l’Associazione ha inteso orientare, come ormai da tempo, il proprio sostegno agli studenti del collegio anche attraverso la promozione dei bandi per le esperienze all’estero, intervenendo altresì nelle iniziative di promozione del merito intitolate al prof. Pototschnig, rivolte a collegiali e laureati.

Resoconto delle attività svolte in Collegio

Il dott. Edoardo Grossule, dopo i saluti e i ringraziamenti agli attori istituzionali e in particolare ai direttori che lo hanno preceduto alla guida del Collegio, nel suo intervento ha sintetizzato le attività del Collegio: i) quest’anno si è registrato l’ingresso di ventinove matricole, iscritte a tutte le facoltà (con una netta predominanza di quelle economiche, a conferma della tendenza degli ultimi anni, che vede un arretramento della facoltà di giurisprudenza); ii) il corso di approfondimento dello scorso anno è stato dedicato alla Grande Guerra, ed è stato accompagnato da un ciclo riguardante la cultura dell’impresa; iii) il ciclo di approfondimento di quest’anno, intitolato “A che cosa serve un’invenzione? – Scienza e innovazione, motori di sviluppo”,  è invece dedicato al tema della scienza (ne viene presentato il programma); ringraziamenti vanno al comitato scientifico (in particolare nella persona del suo Presidente, prof. Stefano Solimano) e allo studente del Collegio Giuseppe Portonera per l’impegno profuso nell’organizzazione del ciclo; iv) la Compagnia di teatro “Ai due chiostri” inscenerà quest’anno l’opera “Il Rinoceronte” di E. Ionesco, per la quale si ringrazia in particolare lo studente Nicola Gadaleta per la collaborazione apportata; v) lo scorso luglio il Collegio, rappresentato da alcuni suoi studenti, ha partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia: quest’anno, invece, si terrà il tradizionale viaggio in Terra Santa; vi) per facilitare l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro, quest’anno verranno organizzati – grazie al sostegno dell’Istituto Toniolo – corsi di lingua e incontri con professionisti già affermati; vii) il Collegio si impegna, come da tradizione, a promuovere esperienze di studio e lavoro all’estero attraverso il bando di borse premio in favore degli studenti sostenuto dall’Associazione Agostini semper.

Prolusione al Percorso di approfondimento “A che cosa serve un’invenzione? – Scienza e Innovazione, motori di sviluppo”.

Il Percorso di approfondimento organizzato in Augustinianum per quest’anno con il supporto del comitato scientifico dell’Associazione – di cui in particolare il presidente ringrazia il prof. Solimano per la disponibilità e la costanza nella gestione – verte quest’anno su Scienza e innovazione come motori di sviluppo, e prevede tra gli altri l’intervento di Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, sui confini dell’esplorazione e poi un interessante viaggio tra paranormale e bufale con Massimo Polidoro (Presidente CICAP) e Paolo Attivissimo, oltre che la partecipazione delle professoresse Elena Cattaneo ed Ornella Parolini in altrettanti incontri.
Il prof. Evandro Agazzi, ex studente del collegio e professore, tra molto altro, di Filosofia della scienza e di Logica Matematica (Attualmente è professore Emerito di Filosofia all’Università di Genova e professore a tempo pieno presso la Universidad Panamericana di Città del Messico, dove presiede in Centro Interdisciplinare di Bioetica, e proprio l’anno scorso – quasi in concomitanza con l’Assemblea – ha ricevuto il premio ·”Antonio Feltrinelli” per le Scienze Filosofiche 2015 assegnato dall’Accademia Nazionale dei Lincei) interviene con un contributo dal titolo «Scienza e innovazione: sfide per la riflessione morale del nostro tempo».

Premi “Agostino dell’anno”, Laureato dell’Anno e “Testimone dello spirito agostino” e riconoscimenti intitolati alla memoria del prof. U. Pototschnig.

Al termine della prolusione al Percorso di approfondimento si tiene la premiazione dell’Agostino dell’anno, conferito al dott. Luciano Ghelfi: mantovano, Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-internazionale, in Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi in Teoria e Tecnica dell’informazione sul tema “La politica in vetrina”, è volto e voce nota come Giornalista parlamentare, attualmente caporedattore redazione interni-politica del Tg2 e da più di vent’anni racconta quotidianamente la politica, prima dai microfoni del Gr2 Rai, poi dal 1995 da quelli del Tg2 come inviato speciale e giornalista parlamentare. Ha svolto anche svariate inchieste di economia e di costume, oltre che analisi di politica e società ed è stato sempre vicino al Collegio e all’Associazione, prestandosi anche a essere direttore responsabile del foglio informativo dell’Associazione e infine donando ai soci una interessante riflessione dal titolo “Il  giornalista quotidiano” – composta appositamente per l’evento e pubblicata nella plaquette disponibile in cartella evento – su un mestiere sempre più difficile come quello del giornalista, in cui a fare la differenza continua a essere lo sforzo di accuratezza e il rapporto di fiducia con l’interlocutore.
Nel ricevere il premio, che dall’anno scorso è costituito da una riproduzione della statua di Sant’Agostino presente in Collegio, il dott. Ghelfi ringrazia, ricordando come l’esperienza del Collegio abbia rappresentato una tappa fondamentale nella sua crescita spirituale e professionale. Il premiato coglie inoltre l’occasione per avanzare la proposta – che è già stata veicolata in altra sede da alcuni soci (in particolare Di Maio, che ha avviato l’iniziativa) – di agire a supporto alle cooperative che si occupano della gestione dei terreni confiscati alle mafie in alcune regioni del sud (Calabria, Sicilia, Puglia) per la gestione delle medesime.

Segue la consegna degli altri riconoscimenti: il premio intitolato alla memoria del prof. Pototoschnig per la migliore tesi di laurea in diritto amministrativo è stato assegnato dalla commissione appositamente riunita tra le numerose tesi pervenute alla dott.ssa Vanna Mirra, presente per ritirarlo, per la tesi dal titolo “Dalla responsabilità precontrattuale alla responsabilità ‘pre-provvedimentale’ dell’amministrazione”.

Il riconoscimento del testimone dello spirito agostino, giunto alla sua terza edizione, viene conferito per l’anno 2016 a Giovanni Arcidiacono (Corigliano Calabro), laureato in Giurisprudenza nel 1985 con il prof. Realmonte con una tesi su “La eccezione di inadempimento” e da sempre animatore degli incontri di molti agostini residenti al sud, oltre che fautore della vivacissima chat agostina su whatsapp, nonché “gran cancelliere della dieta dei Principi Normanni”, ossia gli associati che si ritrovano tradizionalmente in occasione della Pasqua, in particolare per la sua capacità di concretizzare e tenere saldi i rapporti di amicizia e solidarietà che testimoniano, oggi come ieri, lo spirito dell’Augustinianum.
Segue l’intervento del premiato, che insiste sulla concretezza da dare alle azioni dell’Associazione, tra le quali si può annoverare la proposta già anticipata dal dott. Ghelfi di sostegno alle cooperative che decidano di utilizzare i terrenti confiscati alle mafie.

Studenti maggiormente meritevoli

Nell’ambito delle iniziative di promozione del merito, il Presidente informa i presenti che sono state assegnate tre borse premio in memoria del prof. Pototschnig, di cui una finanziata dall’Associazione, dell’importo di 1000 euro ciascuna, a Salvatore Trupia, Daniele Cianflone e Angelo Camilleri. Sono inoltre state assegnate due borse da 1000 euro ciascuna in favore di studenti meritevoli che intendano trascorrere un periodo di studio all’estero: Alessandro Babbaro e Angelo Moratti.
Il riconoscimento per il laureato dell’anno in collegio quest’anno viene assegnato a Andrea Tundo che si è laureato dottore in Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative con una tesi dal titolo “Uso degli strumenti derivati e valore nelle imprese”, discussa con il prof. Gualtieri. Il breve ringraziamento del premiato chiude la sezione dell’Assemblea destinata ai riconoscimenti..

Memoria degli agostini scomparsi e spunti dall’Assemblea.

Segue quindi il momento dedicato alla memoria degli Agostini scomparsi durante l’anno di cui sia giunta notizia all’Associazione, in particolare Pino Biasin, matricola 1956-1957, e Ugo Tori, studente della stagione 1957-58 e laureato in Giurisprudenza, che visse a lungo in oriente, tra Philippine, USA, e Giappone, poi Corea e India, e che pur dividendo il proprio tempo tra Roma e Hong Kong ma non ha mai fatto mancare la propria vicinanza all’Associazione.

Durante lo spazio aperto alle proposte e agli interventi dei presenti, dopo il saluto della Presidente dell’Associazione del Collegio Marianum, prende parola il socio dott. Garassini per ricordare come scopo dell’Associazione sia anche quello di dare un apporto concreto allo sviluppo della società attraverso le alte competenze che contraddistinguono coloro che ne fanno parte: a tal proposito, egli richiede dunque di impegnarsi, con le modalità stabilite dal Consiglio generale e dal Presidente, a intraprendere attività effettivamente utili a questo scopo. Il Presidente ringrazia per l’intervento e afferma che l’Associazione, anche attraverso la pratica di riconoscimento in corso, intende sviluppare ancor di più il proprio ruolo di sostenitrice degli studenti attuali e del passato nella realizzazione dei loro progetti.

Il Presidente informa infine i presenti circa la proposta, pervenuta da parte di Arcidiacono, di permettere di aderire all’Associazione anche agli studenti che entrarono in Collegio negli anni subito successivi al suo passaggio di sede da via Osimo a via Necchi, quando il Ludovicianum non rappresentava ancora una realtà a se stante e distinta dall’Augustinianum: nel ricordare la natura inclusiva e aperta dell’Associazione, il Presidente afferma che verrà rivolta agli studenti di quel periodo una apposita proposta per permettere loro di partecipare alle attività dell’Associazione.

 

Materiali e link

Il rendiconto di cassa dell’Associazione (PDF).
La Relazione sulla gestione 2016 (PDF).
Il programma della XXI Assemblea.

Scomparsa del prof. Paolo Prodi

Con grande tristezza comunichiamo che ieri, in data 17/12/2016, è scomparso il prof. Paolo Prodi, ex studente del nostro collegio. Durante la sua residenza in Augustinianum, ha studiato scienze politiche presso l’Università Cattolica.
Nel corso della sua carriera è stato professore in varie università ed ha anche ricoperto l’incarico di rettore presso l’Università di Trento, dal 1972 al 1977. Era Presidente della Giunta Storica Nazionale e compare tra i fondatori dell’Associazione di cultura e politica “Il Mulino”.

Una cerimonia in suo ricordo è in programma all’Archiginnasio di Bologna alle 10.30 di lunedì 19 dicembre. Seguirà il funerale religioso, probabilmente alle 11.30, nella chiesa di San Benedetto in via Indipendenza 64.

Massimo Polidoro e Paolo Attivissimo: paranormale e bufale


Il quarto incontro del ciclo <<A che cosa serve un’invenzione?>> si è svolto il 21 novembre 2016, con protagonisti Massimo Polidoro, “esploratore dell’insolito”, come ama definirsi, e Paolo Attivissimo, “disinformatico”, per una conferenza dal titolo “Viaggio ai confini della scienza, tra para-normale e bufale”.

Il primo intervento è stato del dott. Polidoro, segretario del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, per il quale hanno operato membri illustri quali Piero Angela e Umberto Eco.
In questa fase il dott. Polidoro ci ha mostrato in che modo i nostri sensi si lascino ingannare facilmente da fenomeni apparentemente incomprensibili ma in realtà molto banali. La causa di ciò è da imputare alla mancanza di attenzione da parte del soggetto: l’uomo guarda ciò che ha di fronte, ma si limita a quello, non osserva, non si concentra davvero, oppure si concentra sul particolare sbagliato (su questo, ad esempio, si basa la maggior parte dei giochi di prestigio).
Un caso emblematico di questo “difetto” è la pareidolia, la tendenza a riconoscere volti umani ovunque, su forme casuali che di umano non hanno nulla (un celebre esempio è il volto su Marte: il riconoscimento di un viso simile a quello della Sfinge su di una formazione rocciosa marziana).

A seguire, il dott. Attivissimo ha invece discusso dell’inganno “intellettivo”, cioè di come il nostro cervello si lasci abbindolare da fenomeni o notizie presentati in modo capzioso proprio per ingannare il soggetto, ma che ad una riflessione più attenta si rivelano altamente banali, se non addirittura falsi. Paolo Attivissimo si definisce disinformatico e cacciatore di bufale, si occupa dunque di smontare complotti, falsità del web, o notizie presentate come assurde, tutti casi che possono essere spiegati con semplicità facendo appello al buon senso e alla ragione.
Sono stati presentati moltissimi esempi di bufale e notizie false, a volte ciò capita per semplice disattenzione o mancanza di tempo da parte di chi le presenta, altre invece è tutto orchestrato ad hoc per attirare lettori, secondo il fenomeno del “clickbait”. Purtroppo si è notato come ciò capiti anche a giornali “seri” e di un certo rilievo, quindi l’importante invito è stato di non abbassare mai la guardia e studiare con attenzione ogni notizia che pretenda di far scalpore.

Per concludere, il dibattito con il pubblico è stato particolarmente ampio e stimolante. In molti hanno chiesto informazioni su “inganni” specifici (complotti riguardanti l’11 settembre, oppure i famosi cerchi nel grano…); inoltre si è potuto discutere dei processi alla base della tendenza, da parte di molte persone, di voler credere ardentemente nell’assurdo: il semplice interesse nella storiella fantastica o il rifiuto di accettare la realtà così com’è.

Ai confini dello spazio con Roberto Battiston


In data 17 novembre 2016 si è tenuto il terzo appuntamento del ciclo di incontri <<A che cosa serve un’invenzione?>>, e stavolta è stato nostro ospite il dott. Roberto Battiston, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Il titolo della conferenza è “Mission to Mars: ai confini dell’esplorazione tecnologica”, ed effettivamente il dott. Battiston ci ha davvero portato ai “confini” più recenti dell’esplorazione spaziale e delle invenzioni più all’avanguardia.

L’ospite ha iniziato con una breve panoramica sullo spazio, in particolare su ciò che conosciamo del Sistema Solare, in modo da fissare alcuni punti chiave necessari in seguito. Si è subito passati dunque al punto focale dell’incontro: l’esplorazione. All’inizio era solo “visiva”, si faceva affidamento a cannocchiali e telescopi in modo da saperne di più su tutto ciò che è così lontano da noi (in questa fase abbiamo avuto modo di discutere di personaggi quali Galileo o Schiaparelli, a cui è stata di recente dedicata una sonda, di cui si è anche trattato nell’incontro); ma pian piano l’esplorazione è diventata vera e propria fantasia concretizzata: conosciamo tutti le grandi imprese che ruotano attorno a nomi del calibro di Jurij Gagarin o Neil Armstrong, mentre adesso l’attenzione si è spostata ancora più in là, su Marte.

Il dott. Battiston ci ha spiegato esattamente cosa siamo riusciti a scoprire sul pianeta rosso e quali sono i mezzi che hanno permesso questo progresso. Di particolare interesse è stata l’analisi sul rover della Nasa, il Curiosity, che è riuscito con successo ad atterrare sulla superficie del pianeta e a riportare informazioni di grande rilievo. Dal lato opposto si è discusso anche della Schiaparelli, la sonda che invece non è riuscita ad atterrare, ma si è schiantata al suolo: l’invitato ha analizzato i motivi di questo parziale insuccesso (i razzi deceleratori si sono spenti troppo presto a causa di un errore nel calcolo della distanza dal suolo) che tuttavia sarà sicuramente importante per andare avanti ed evitare gli stessi problemi in futuro.

Infine, gli interventi dal pubblico hanno permesso di ampliare il dibattito e di discutere di argomenti trasversali: ad esempio è stata trattata la questione del riscontro “concreto”, sociale, di questi viaggi nello spazio. Il dott. Battiston, facendo chiari riferimenti a quanto accaduto durante la corsa allo spazio di URSS e USA nella seconda metà dello scorso secolo, afferma che anche se l’obiettivo che si ha in mente è l’esplorazione spaziale, questi progetti conducono a una serie di progressi tecnologici che riguardano davvero ogni campo della vita umana, risultano applicabili in moltissimi ambiti, e tanto il cittadino comune quanto le popolazioni più in crisi finiscono per trarne grandi benefici.

Associazione degli studenti del Collegio Augustinianum