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Relazione sulle attività del Collegio nell’a.a. 2012-2013

 di Saverio Gentile, Direttore del Collegio Augustinianum

XVIII Assemblea - intervento del dott. Saverio Gentile

L’8 dicembre del 1935, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico padre Agostino Gemelli, fondatore della nostra Università, comunicava ufficialmente l’istituzione del Collegio Augustinianum. Nel disegno del Rettore e francescano il collegio costituì sin da subito una struttura essenziale da affiancare alla sua università: egli stesso, d’altronde, aveva percorso la propria vita universitaria di studio ospite dello storico collegio Ghislieri di Pavia. Il collegio, egli disse, «è chiamato a creare un’aristocrazia intellettuale e spirituale che, lungi, dall’insuperbire gli iscritti, li rende umili e modesti purché consapevoli della missione che compiono e di quella che andranno a compiere».
Da allora molto cammino è stato fatto ma le coordinate seguite sono rimaste le stesse. L’ Augustinianum era stato fortemente voluto da Gemelli con l’obiettivo di “formare uomini per il nostro tempo” ed egli alludeva al tempo difficile degli anni della fondazione, gli anni venti e Trenta del Novecento appunto, quando il laicismo imperante aveva relegato la cultura cattolica in quello che alcuni storici hanno ben definito un vero e proprio ghetto. Ma l’intuizione conserva una perenne validità e freschezza soprattutto in un tempo in cui non meno impegnative si presentano le sfide della secolarizzazione, della globalizzazione, della multiculturalità.
Compito precipuo dei collegi di ispirazione cattolica in generale e dell’Augustinianum in particolare è dunque, oggi come allora, quello di formare uomini che sappiano evangelicamente leggere “i segni dei tempi”, viandanti affaticati, e talora anzi spossati, ma consapevoli, sulla strada di Emmaus.

Non senza fatica, ma sempre con grande entusiasmo è ciò che cerchiamo di fare.

In un opuscolo che ho curato e che i partecipanti all’assemblea hanno avuto tra le mani, dal titolo “Dieci anni di cultura in Augustinianum“, ho raccolto tutte le attività culturali che si sono tenute in collegio nel decennio passato: credo che molto sia stato fatto. In esso potrete leggere che lo scorso anno il tradizionale Corso, che ormai da qualche anno organizziamo, è stato dedicato ad un tema che ci stava particolarmente a cuore ovvero la Dottrina sociale della Chiesa (e ne abbiamo raccolto gli atti, disponibili per che ne facesse richiesta come l’opuscolo nell’apposita sezione del nostro sito).
Inoltre abbiamo incontrato alcuni protagonisti della Corte Costituzionale: sono stati così con noi non meno di 3 presidenti emeriti della Corte (Ugo De Siervo, Cesare Mirabelli e, soprattutto, il nostro Giovanni Maria Flick) nonché un giudice attuale, Sabino Cassese.
Il ciclo di incontri si poi è concluso con un altro ex agostino, Vincenzo Satta.
Si è trattato di un’iniziativa particolarmente pregevole, di cui è possibile prenotare gli atti anche online, e che ha ricevuto il plauso di tutti: onestamente non credo che nulla di simile si sia mai organizzato non solo in un Collegio ma forse nella stessa Università.

Anche questa attività, peraltro, si è svolta con l’ausilio prezioso del Comitato scientifico dell’associazione. A tal proposito un ringraziamento di cuore va al professor Michele Lenoci, presidente del comitato sin dalla sua istituzione. Un grazie e un saluto affettuoso anche al nuovo Presidente, il professor Stefano Solimano, ed  ai membri del rinnovato Comitato scientifico.

Il Corso di quest’anno, che ha avuto anche il riconoscimento della facoltà giuridica della nostra Università per cui gli studenti che lo frequenteranno con assiduità si vedranno riconosciuto 1 credito formativo, è dedicato alla lotta armata in Italia, al terrorismo degli anni Settanta e Ottanta. Come ognuno sa anche il collegio ha pagato il suo tributo di sangue con l’uccisione di Roberto Ruffilli, assassinato barbaramente dalla follia omicida delle brigate rosse il 16 aprile 1988. Il percorso che abbiamo pensato è dedicato proprio alla sua cara memoria, nel venticinquesimo dall’uccisione. La prolusione al corso sarà effettuata appunto dal professor Schiera, che di qui a poco parlerà.

È proseguito il sostegno concreto agli studenti attualmente ospiti del collegio: sono state così erogate 2 borse di studio a favore di studenti che hanno svolto un periodo di studio all’estero (brevemente ci diranno anche loro qualcosa dell’esperienza fatta).

Una novità che vi proponiamo quest’anno, alla quale tenevo particolarmente, e che spero possa ripetersi negli anni a venire consiste nell’ascoltare dalla loro viva voce alcuni giovani ex studenti del collegio. Andiamo in qualche modo così a vedere come va a finire la storia, o meglio le storie, una volta abbandonata via Necchi e conclusa l’esperienza collegiale. Dal mio osservatorio privilegiato di Direttore della fortezza Bastiani dell’Augustinianum ho constatato che, chi più chi meno, tutti sono riusciti e riescono a ritagliarsi un loro spazio, anche in tempi difficili e complessi quali quelli odierni.
Insomma, il collegio Augustinianum tiene e tiene anche direi molto bene, pure in un contesto che è immensamente più difficile di quello di un tempo che fu. Oggi ne abbiamo alcuni, tra giovani ex e beficiari delle iniziative dell’Associazione, che ci racconteranno brevemente la loro storia.

Gli agostini di oggi cercano insomma di mantenere il passo dei tanti illustri predecessori. Mi piace ricordare che giusto lo scorso mercoledì 6 novembre nell’aula degli atti accademici, Pio XI,  si è tenuta la cerimonia per il conferimento del titolo di professore emerito a dodici professori ordinari, che hanno svolto il loro magistero presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. I docenti che hanno ottenuto il titolo nel quadriennio 2010-2013 sono stati 12, di questi addirittura 6 ex agostini, i cui nomi voglio ricordare, in rigoroso ordine alfabetico: Angelo Mattioni, Giorgio Pastori, Giuseppe Benedetto Portale, Mario Romano, Tiziano Treu della facoltà di giurisprudenza e Luigi Pizzolato della facoltà di Lettere e filosofia. A loro vanno le nostre felicitazioni e i nostri rallegramenti più sinceri.

Segnalo poi che con il caro Presidente Daniele Clarizia, che ringrazio sentitamente per tutto quello, e non è poco, che ha fatto che sta facendo e che farà per l’Associazione, e insieme allo studente Giorgio Cavazza, ex presidente dell’assemblea degli studenti, siamo stati ospiti del collegio Gregorianum di Padova ad un convegno intitolato “per crescere come uomini, professionisti e cristiani” che si è tenuto venerdì 25 ottobre 2010.

Un’ultima annotazione.

Con il Decreto legislativo n. 68 del 29 marzo 2012 è stata novellata, in un’ottica di riordino, la disciplina dei collegi e delle residenze universitari. Le norme distinguono 3 categorie: collegi storici o di merito, collegi e semplici residenze. Allo stato risultiamo semplicemente residenze. Ho investito della questione le massime autorità accademiche, a partite dal Magnifico Rettore, professor Franco Anelli, e mi è stato assicurato che si studierà la fattibilità della operazione volta ad ottenere lo status di collegio storico. Il busillis della vicenda è dato dalla circostanza che per l’accreditamento ministeriale è richiesto il rispetto del requisito di cui all’art. 17, comma 3, lettera a) del Decreto: ovvero l’esclusiva finalità di gestione di collegi universitari. Di qui la necessità di costituire un ente specificatamente dedicato alla gestione dei collegi. Questi sono tra l’altro i medesimi scogli su cui si sono in passato, come si ricorderà, infranti analoghi tentativi esperiti. Infatti, l’allora direttore Stefano Solimano, anche con un assai accurato studio, aveva investito della vicenda il rettore prof. Adriano Bausola e lo stesso avevamo fatto col professor Ornaghi il sottoscritto ed il mio predecessore, il carissimo Matteo Caputo.

Peraltro, in termini di attività e di prestigio la nostra struttura non ha davvero nulla da invidiare a quelle che hanno ottenuto il riconoscimento. Quello dei collegi storici è l’ambito che naturaliter compete all’Augustinianum e a cui è vocato. Dunque, per parte nostra, non lasceremo nulla di intentato perché le cose possano evolversi nella direzione auspicata.

Il nostro compito, e concludo, è quello, con tutte le nostre difficoltà ed i nostri limiti, di far crescere e di crescere noi stessi nella consapevolezza, come diceva San Paolo nella prima lettera ai Corinzi, che «sono tre le cose che permangono. La fede oscura e insieme lucente, la speranza che sempre attende, ma più grande di tutto è l’amore».

 

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L’omelia di don Daniel Balditarra per l’Assemblea

La galleria fotografica dell’evento

Il percorso fotografico “L’Augustinianum a 80 anni tra presente e futuro”

L’Augustinianum a 80 anni tra presente e futuro

Un percorso fotografico installato all’interno del Collegio, che vuole ricordare agli studenti di oggi che cosa è stato e che cosa è l’Augustinianum, e come il Collegio ha attraversato la storia dell’Università e quella d’Italia spesso, in qualche modo, influenzandole.
Otto pannelli, riproposti in queste pagine, che vogliono costituire un piccolo contributo al Laboratorio della Memoria e sono rivolti anche a quelle generazioni che in Collegio non sono passate e che, magari durante le lezioni che si tengono nel salone Ruffilli-Giavazzi del Collegio (l’aula viene utilizzata per le lezioni dell’Ateneo durante tutto l’anno), si sono chiesti il perché del Collegio che li ospita.

La mostra, semipermanente, è stata presentata il 9 novembre 2013, in concomitanza con l’Assemblea dell’Associazione.

 

 

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“La lotta armata in Italia. Un percorso” – corso di approfondimento in collegio per l’a.a. 2013-2014

Incontri in Augustinianum
da sabato 9 novembre 2013 a lunedì 14 aprile 2014

12 dicembre 1969 - La strage di Piazza Fontana proietta Milano nella spirale degli anni settanta

«Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo».
(Aldo Moro)

Il Collegio Augustinianum promuove per l’Anno Accademico 2013/2014 un ciclo di incontri sul tema La lotta armata in Italia. Un percorso.

Il Corso segue i precedenti (La Storia della Repubblica, Mercato Etica e Finanza, Le Relazioni internazionali e Introduzione alla Dottrina sociale della Chiesa) e intende contribuire alla formazione integrale degli studenti ospiti del Collegio.
Preceduto dalla prolusione del professor Pierangelo Schiera, presidente della Fondazione Ruffilli, si compone di una parte generale finalizzata all’inquadramento del fenomeno e della sua evoluzione storica, e di una parte speciale in cui si analizzano specifici episodi dal punto di vista storico, giuridico e socio-politico.
Il Corso intende anche ricordare l’importante figura di Roberto Ruffilli già studente nonché Direttore del Collegio Augustinianum nel venticinquesimo anniversario dell’assassinio.

Programma

Prolusione
  • 9 novembre ore 10.30, Ricordo di Roberto Ruffilli, prof. Pierangelo Schiera, Università degli studi di Trento e Presidente della Fondazione Ruffilli.
Parte generale
  • 19 novembre ore 18.00 Strategia della tensione e doppio Stato, prof. Aldo Giannuli, Università degli studi di Milano.
  • 26 novembre ore 18.00 Le brigate rosse a Milano, prof. Andrea Saccoman, Università degli studi di Milano Bicocca.
Parte speciale
  • 4 marzo ore 18.00 Il caso Moro, dott. Massimo Franco, Corriere della Sera.
  • 11 marzo ore 18.00 Gli anni di piombo nel racconto di un giornalista, dott. Giovanni Bianconi, Corriere della Sera.
  • 25 marzo ore 18.00 Terrorismo e processo penale. La perenne emergenza, prof. Gianluca Varraso, Università Cattolica del Sacro Cuore.
  • 7 aprile ore 21.00, Forme collettive di violenze: possibili risposte. Parte I, prof.ssa Claudia Mazzucato, Università Cattolica del Sacro Cuore e prof. Aldo Ceretti, Università degli studi di Milano, Padre Guido Bertagna SJ.
  • 14 aprile ore 21.00 Forme collettive di violenze: possibili risposte. Parte II, prof.ssa Claudia Mazzucato, Università Cattolica del Sacro Cuore e prof. Aldo Ceretti, Università degli studi di Milano, Padre Guido Bertagna SJ.

 

Il Corso sarà completato dalla proiezione di film dedicati al fenomeno (a cura di Ruggero Eugeni):

  • 3 Marzo Il caso Moro Giuseppe Ferrara (1986)
  • 10 Marzo Piazza delle cinque lune Renzo Martinelli (2003)
  • 17 Marzo Buongiorno, notte Marco Bellocchio (2003)

Eccettuata la prolusione, le lezioni si terranno nell’aula N.001 Ruffilli-Giavazzi del Collegio Augustinianum.
Il Ciclo di incontri gode del riconoscimento da parte della Facoltà di Giurisprudenza di un credito formativo per gli studenti che seguano le lezioni.

La XVIII Assemblea dell’Associazione Agostini semper

XVIII Assemblea dell'Associazione Agostini semper - Milano, 9 novembre 2013

 

Si è svolta secondo tradizione in Università Cattolica nel secondo sabato di novembre, che quest’anno cade il 9 del mese, il diciottesimo appuntamento annuale di ritrovo degli studenti del Collegio Augustinianum di tutte le epoche: l’Associazione compie la maggiore età e si avvia alla maturazione, ma si tratta anche dell’occasione per respirare di nuovo l’aria dell’università e ricordare un periodo importante delle propria vita, oltre che per rinnovare l’importante rete di relazioni che unisce gli Agostini di sempre.

Il programma, denso e interessante, attraverso le testimonianze intende avvicinare da un lato gli studenti alla memoria di un luogo speciale e dall’altro mostrare come l’Augustinianum ancora oggi possa costituire una marcia in più per il contatto col mondo.

Il resoconto completo e i documenti correlati sono disponibili su questo sito.

Programma

  1. Ore 08.30: Accoglienza e registrazione dei partecipanti, pagamento quota associativa (60€); nell’occasione è possibile acquistare i volumi “Agostini semper 2. Immagini dal Collegio” e “Agostini semper. Storie dal Collegio”, al costo di 15 euro cad., oltre che i numeri ordinari dei Colloquia dell’Associazione (quest’anno con interventi sul corso di dottrina sociale della Chiesa e sugli incontri tenuti in collegio sulla Corte costituzionale).
  2. Ore 09.30: Introduzione ai lavori dell’Assemblea e saluti istituzionali.
  3. Ore 9.45: Saluto del Direttore del Collegio.
  4. Ore 10.00: Presentazione del Corso “La lotta armata in Italia. Un percorso”. Interviene il prof. Pierangelo Schiera (Univ. di Trento), Presidente della Fondazione Roberto Ruffilli.
  5. Ore 10.55: Premiazione dell’Agostino dell’Anno  con intervento del prof. V. Melchiorre, e del Laureato dell’Anno.
  6. Ore 11.30: L’Augustinianum con una marcia in più: testimonianze di giovani laureati nel mondo del lavoro; intervengono Beniamino Manganaro, Rocco Marseglia, Giovanni de Girolamo, Roberto Pettinelli.
  7. Ore 12.00: S. Messa.
  8. Ore 12.45: Collegio Augustinianum: inaugurazione del percorso fotografico L’Augustinianum a 80 anni tra memoria e futuro.
  9. a seguire: Buffet e saluti conviviali in Collegio  (15€).
Le quote associative per il nuovo anno possono essere versate secondo le modalità indicate all’apposita pagina; presso la sede dell’Associazione è possibile inoltre richiedere in qualsiasi momento le pubblicazioni disponibili.
Per gli ex studenti è disponibile a richiesta e compatibilmente con la disponibilità dei posti la possibilità di essere ospitati nella foresteria del Collegio o in sistemazioni analoghe; per informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria dell’Associazione (tel. 02.7217.2001) o al num. 02.7234.2400 (prenotazioni).

Accreditamento online

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tipo di iscrizione

Bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio in favore di studenti meritevoli che intendono trascorrere un periodo di studio all’estero

L’ASSOCIAZIONE “AGOSTINI SEMPER”

 VISTA la delibera del Consiglio Generale del 13 marzo 2012 e del 3 ottobre 2012 che approva il progetto di istituzione di borse di studio in favore degli studenti del Collegio che intendessero svolgere attività di ricerca per la tesi all’estero o di partecipare ad un progetto LATE promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per approfondire la conoscenza di una lingua straniera;

VISTA la delibera del Comitato di Presidenza che ha istituito il “Fondo di Supporto per le iniziative a favore degli studenti del Collegio”;

DATO ATTO della disponibilità di risorse presenti nel fondo

 BANDISCE

un concorso per l’assegnazione di borse di studio – in conformità dei progetti approvati – per studenti meritevoli secondo il Regolamento di seguito riportato.

Art. 1

Sono istituite:

– n. 1 borsa di studio fino ad € 500 per chi svolge attività di ricerca all’estero finalizzata al completamento della tesi magistrale di laurea;

–  n. 1 borsa di studio di € 400 a sostegno di studenti iscritti ad un progetto “LATE” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

 Art. 2 

Le borse di studio, complementari ad eventuali finanziamenti già erogati dall’Università Cattolica, vengono assegnate secondo i criteri di merito in favore di studenti che siano già stati selezionati dall’Università Cattolica per i relativi progetti.

Art. 3 

Le borse di studio sono assegnate per il periodo di studi 7 luglio 2013 – 31 ottobre 2013 agli studenti del Collegio Augustinianum dell’A.A. 2012/2013 che rispettino tutti i seguenti requisiti:

  1. Media accademica, ponderata o aritmetica secondo il regolamento della facoltà di appartenenza, non inferiore a 24/30;
  2. Abbiano mostrato un costante impegno verso le attività promosse dal Collegio in conformità con il progetto formativo dei Collegi dell’Università Cattolica;
  3. Abbiano versato la quota associativa (pari ad € 5) per l’anno sociale in corso.

Per il progetto tesi all’estero il periodo di studio deve essere di almeno due mesi.

Art. 4

Lo studente interessato deve presentare il modulo di richiesta di partecipazione (allegato 1) alla Segreteria dell’Associazione entro e non oltre il 26 giugno 2013 ore 15.00 unitamente ai seguenti documenti:

  • Documentazione comprovante l’avvenuta selezione da parte dell’Università Cattolica per la partecipazione ad uno dei due programmi.
  • Lettera motivazionale sottoscritta (allegato 2) con la quale lo studente si impegna altresì a consegnare una relazione dettagliata dell’attività svolta durante il soggiorno all’estero.

Tutta la documentazione deve essere consegnata in busta chiusa.

 Art. 5

Entro il 1 luglio 2013, la Commissione giudicante appositamente nominata e composta da almeno tre persone, di cui di diritto un membro della Direzione del Collegio, comunicherà l’esito della selezione.

La Commissione effettua la selezione secondo i seguenti criteri:

  • Media accademica, considerata secondo quanto riportato all’art. 3 del presente regolamento;
  • Compatibilità della borsa con altri contributi erogati dall’Università o da altro Ente. Viene comunque privilegiato il candidato che, a parità di tutte le altre condizioni, non gode di nessun beneficio economico.
  • Impegno nelle attività in Collegio, secondo quanto riportato all’art. 3 del presente regolamento;
  • Motivazione descritta nella lettera sottoscritta prevista al precedente articolo.

La Commissione redige la graduatoria, motivando le ragioni della scelta secondo i criteri sopra indicati. La graduatoria è pubblicata nella bacheca del collegio e sul sito dell’associazione.

La Commissione può decidere di non assegnare le borse se ritiene che nessun candidato soddisfi in modo sufficiente i criteri sopra menzionati.

Art. 6 

Le borse di studio sono erogate prima della partenza per il soggiorno all’estero su presentazione del titolo di viaggio.

 

Milano, 10/06/2013

Il Presidente dell’Associazione
(Daniele Clarizia)

[Allegato 1] | [Allegato 2]

Una voce dal passato

“Fummo educati alla libertà, […] fummo educati a sentire che il mondo aveva bisogno di noi”.

All’interno del “Laboratorio della memoria“, riproduciamo in questa pagina un’omelia di don Mario Giavazzi del 1967, recuperata da una registrazione analogica (ritrovata dal prof. F. Martinelli e donata al Laboratorio): un breve testo [12 min] che riporta viva e presente la voce dell’Assistente spirituale del Collegio Augustinianum con toni che colpiscono ancora oggi  per la loro estrema attualità.

Download del brano (MP3)

 

 

Un’occasione per la formazione di professionisti dell’assistenza legale all’impresa

Nell’ambito delle iniziative per la formazione continua, volte a favorire l’accesso dei soci a percorsi formativi proposti da alcune associazioni di categoria e l’organizzazione di eventi formativi accreditati presso gli ordini professionali, l’Associazione sostiene l’iniziativa proposta a Milano da ISDACI (Istituto scientifico per l’arbitrato, la mediazione e il diritto commerciale) per la formazione di addetti agli Affari Legali d’Impresa, un percorso formativo gratuito riservato a studenti meritevoli al fine i favorirne l’ingresso nel mercato del lavoro, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Milano e con il patrocinio di Unioncamere.

DESTINATARI

Il corso si rivolge a coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • laurea in giurisprudenza almeno quadriennale conseguita a partire da gennaio 2011
  • – buona conoscenza della lingua inglese
  • – età non superiore ai 28 anni al momento della presentazione della domanda di ammissione.

L’accesso al corso, che è a numero chiuso (max 20 partecipanti), è subordinato al superamento di una selezione.

STRUTTURA

Il Corso ha una durata complessiva di 120 ore.
Le lezioni in aula si svolgeranno dal 3 al 21 giugno 2013 (dal lunedì al venerdì: ore 9.00-13.00/14.00-18.00).

SEDE

Il corso si svolge a Milano, presso la sede di Unioncamere Lombardia, in Via Ercole Oldofredi 23.

RICHIESTA DI AMMISSIONE

La richiesta di ammissione deve essere compilata in carta libera e corredata da:

  • certificato di laurea con esami sostenuti e relative votazioni
  • curriculum vitae aggiornato (con la seguente dichiarazione: Autorizzo ISDACI al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 196/03).

La richiesta deve essere inviata alla Segreteria di ISDACI, a mezzo posta elettronica all’indirizzo corso.isdaci@isdaci.it, oppure a
mezzo fax al n. 02-29417874, entro il 30 aprile 2013.

Informazioni

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA ISDACI
Via E. Oldofredi 23 – Milano
Tel. 02-20520719
E-mail corso.isdaci@isdaci.it

 

Percorso formativo addetti Affari Legali d'Impresa 2013
Scarica il programma del corso

Armando Matteo, Agostino dell’anno 2012

Durante la XVII Assemblea dell’Associazione è stato nominato Agostino dell’anno don Armando Matteo; nato a Catanzaro nel 1970, sacerdote, don Armando vive e lavora a Roma. È Assistente nazionale dell’Associazione
Italiana Maestri Cattolici (AIMC). Sino al giugno del 2011 ha ricoperto l’incarico di Assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore con il ch.mo Prof. Michele Lenoci, studente del collegio Augustinianum (1989/90-1992/1993), ha conseguito la licenza in teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana.
È docente di teologia presso l’Istituto Teologico Calabro e presso la Pontificia Università Urbaniana.
È autore, tra l’altro, dei volumi Della fede dei laici. Il cristianesimo di fronte alla mentalità postmoderna (2001); L’imperdonabile (2005); Presenza infranta. Il disagio postmoderno del cristianesimo (2008); La prima generazione incredula: il difficile rapporto tra i giovani e la fede (2010); La fuga delle quarantenni: il difficile rapporto
delle donne con la Chiesa (2012) e da ultimo di Come nessun altro. Invidia infelice e vita benedetta (2012).
Da qui è possibile scaricare una Plaquette speciale dal significativo titolo C’è ancora bisogno di Dio?, pubblicata per gentile concessione dell’Editore Rubbettino e distribuita in occasione dell’Assemblea.

La versione cartacea può essere richiesta alla Segreteria dell’Associazione.

[Gli Agostini dell’anno]

Il resoconto della XVII Assemblea dell’Associazione

Le attività promosse dall’Associazione

La XVII Assemblea annuale si è svolta, secondo tradizione nella seconda settimana di novembre, con un saluto del dott. Mario Gatti, direttore della Sede di Milano dell’Ateneo, e sotto la presidenza di Pio Cammarata, che ha tracciato un profilo delle attività svolte dall’Associazione nell’ultimo anno sociale: in particolare, è proseguita l’opera di “ricostruzione” dell’Associazione iniziata a partire dall’idea di Nicola Messina; tra le iniziative sostenute all’interno del Collegio è necessario ricordare il Corso sulle Relazioni Internazionali, organizzato dal Comitato Scientifico. L’informazione sull’attività dell’Associazione è stata incrementata ed arricchita, grazie all’apporto dei giovani del Collegio e ad alcuni volontari; infine, si è introdotta una nuova modalità comunicativa con gli studenti del primo anno in Collegio, per presentare l’Associazione e stimolarne la cultura.
Particolare rilevanza è stata dedicata alla costituzione del “Laboratorio della Memoria“, l’iniziativa che ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare il cospicuo patrimonio culturale del Collegio e dell’Associazione: i lavori, coordinati da Giorgio Ferri, sono stati temporaneamente interrotti per problemi di spazio, ma si prevede che possano riprendere al più presto, soprattutto se si riuscirà a reperire lo spazio necessario e un’attrezzatura adeguata alla conservazione dei documenti in una sede consona.
Quanto al supporto agli studenti attualmente in collegio, grazie alla generosità di alcuni associati è stato possibile istituire un Fondo di sostegno, per il quale è possibile continuare a donare anche online, e attivare delle borse di studio di cui è già disponibile il bando all’interno del Collegio.
A conclusione della sua esposizione il presidente ha ricordato le proprie dimissioni dalla carica, pur promettendo di continuare a impegnarsi con forza, in veste di coordinatore delle attività di presidenza, a favore del sodalizio.

Le attività in Collegio

Il direttore Saverio Gentile ha compiuto un sintetico e interessante resoconto sulle numerose attività svolte in Collegio nello scorso anno accademico ed in programma, il cui sunto è disponibile su questo sito.

Il Corso di Dottrina Sociale della Chiesa

L’Assemblea è stata occasione per una partecipata prolusione di Raffaele Cananzi al Corso di Dottrina Sociale della Chiesa, sostenuto dall’Associazione e che si terrà in Collegio nell’anno accademico 2012/2013. Dell’appassionante lezione è prevista la pubblicazione a cura dell’Associazione all’interno della serie dei Colloquia, inaugurati proprio durante l’assemblea, e può essere prenotata dagli interessati.

“Agostino dell’anno” e “Laureato dell’anno”

I due premi istituiti dall’Associazione sono stati conferiti a don Armando Matteo (Agostino dell’Anno), di cui su questo sito è possibile leggere un profilo e un breve contributo distribuito ai presenti durante l’assemblea; don Armando, assente per motivi di salute e a cui auguriamo una piena guarigione, ha ringraziato attraverso una lettera ed è stato ricordato da Luciano Corradini, che di recente lo ha incontrato personalmente.
Laureato dell’Anno – il premio intitolato alla memoria di Michele Bruno Fasciolo – è stato nominato Roberto Pettinelli, grazie a una tesi su “La contrattazione aziendale: dal caso Fiat alle prospettive di riforma”: un lavoro in cui l’autore ha prestato particolare attenzione ai risvolti della contrattazione aziendale sul territorio nazionale, con una proposta di riforma del sistema contrattuale, anche alla luce delle peculiarità del sistema tedesco di relazioni industriali.

Nuove idee e proposte per lo sviluppo dell’Associazione

La discussione, aperta da Pio Cammarata, ha visto tra l’altro gli interventi di Franco Iacono e Nicola Messina i quali hanno espresso il loro apprezzamento  per il lavoro svolto dagli organi sociali e una serie di proposte.

Elezione del Presidente

Il profilo del candidato proposto dal Consiglio Direttivo per la Presidenza dell’associazione è stato presentato da Pio Cammarata: il nuovo presidente per acclamazione, in mancanza di altre candidature, è stato individuato in Daniele Clarizia, cui l’assemblea ha conferito  tutti i poteri e le attribuzioni di legge e di statuto.

Ricordo di Umberto Pototschnig

Con il coordinamento di Giorgio Ferri si è svolta anche la commemorazione di Umberto Pototschnig, direttore del Collegio Augustinianum dal 1956 al 1965, recentemente scomparso dopo un lungo e doloroso periodo di infermità. Dopo un breve ricordo dello stesso Ferri, si sono susseguiti gli interventi di Enzo Balboni – un cui scritto commemorativo è stato distribuito agli intervenuti ed è disponibile nell’area documenti di questo sito – di Luciano Corradini, Mario Garbellini e Giorgio Pastori. Durante la commemorazione è stata portata anche la testimonianza di Aurelio Pappalardo, impossibilitato ad intervenire di persona, e un’interessante scritto indirizzato a Pototschnig da Mea Tabanelli, storica direttrice del collegio Marianum.

 

L’Assemblea si è chiusa con una messa commemorativa nella cui omelia don Daniel Balditarra ha tracciato ancora una memoria del primo direttore laico del Collegio che è possibile leggere in un apposito articolo, e con un momento di incontro e un brindisi all’interno del Collegio, in via necchi 1.

[Programma] | [Attività in Collegio] | [Omelia della S. Messa]

Le attività in Collegio nel 2012

L’intervento di Saverio Gentile, direttore del Collegio, alla XVII Assemblea dell’Associazione

Da parte mia un assai cordiale saluto a Pio Cammarata, Presidente dell’associazione Agostini semper, a tutti gli agostini presenti e alla signora Luisa Bolgeo, madre di Michele Bruno Fasciolo, alla cui memoria è dedicato il premio di miglior laureato dell’anno.
Desidero iniziare questo mio breve intervento con dei ringraziamenti. In primis al prof. Lorenzo Ornaghi, da poco dimessosi da Rettore. Il mio non è un ringraziamento formale perché il prof. Ornaghi, a più e più riprese, ha dimostrato al collegio Augustinianum (ma anche agli altri collegi, Ludovicianum, Marianum e Paolo VI) un’attenzione, un interesse, una sensibilità e direi un’amicizia quale nei tempi passati forse mai si era registrata, con l’ovvia eccezione di Agostino Gemelli. Un grazie, e un pensiero commosso, anche al compianto mons. Sergio Lanza, Assistente Ecclesiastico Generale della nostra Università, che tanto credeva nel ruolo e nell’importanza dei collegi. Ci auguriamo, e confidiamo, che anche con i successori la collaborazione possa essere egualmente proficua e ricca. In tema di ringraziamenti, non posso esimermi dal sottolineare il costante, prezioso e amichevole appoggio che mai ci ha fatto mancare il dottor Mario Gatti, Direttore della sede di Milano dell’università.

La direzione del Collegio

La Direzione del collegio Augustinianum si compone, oltre che del sottoscritto in qualità di Direttore, del dottor Beniamino Manganaro, come vicedirettore, del dottor Edoardo Grossule, quale aiuto direttore, e di Vincenzo Morgioni, brillante laureando della facoltà giuridica, quale secondo aiuto direttore. Assistente spirituale è don Daniel Balditarra.

I nuovi entrati

Nell’anno accademico 2012-2013, quello in corso, sono entrate, in forza di concorsi tenutisi nei mesi di luglio e settembre 2012, non meno di 28 matricole, iscritte a pressoché tutte le facoltà. Contiamo infatti 11 studenti iscritti alla facoltà di economia, 8 a quella di giurisprudenza, 5 a lettere e filosofia, 1 a psicologia, 1 a statistica e 2 a scienze politiche. Consideriamo una grande ricchezza e una preziosa risorsa l’ospitare studenti impegnati nei più vari settori di studio e ricerca e provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia: se le nationes più numerose continuano ad essere quella sicula e quella pugliese, nondimeno vi sono studenti dal Veneto, dal Piemonte, dalle Marche, dall’Emilia, dalla Calabria, dalla Campania, dalla Liguria, dall’Abruzzo: insomma la vocazione, fortunatamente, è, e continua ad essere, nazionale.

Le attività culturali

Anche lo scorso anno le attività culturali hanno ruotato attorno ad un Corso approntato dalla Direzione, di concerto con l’Associazione. E così, dopo il corso sulla Storia della Repubblica, su Mercato etica e finanza, lo scorso anno abbiamo realizzato, in sei incontri e con elevato numero di partecipanti, un Corso dedicato alle relazioni internazionali. La quarta edizione del corso sarà dedicata ad un tema che ci stava particolarmente a cuore, la dottrina sociale della Chiesa. Proprio oggi, al termine del mio intervento, Raffaele Cananzi, che ringrazio per l’amicizia e la cortese disponibilità, terrà la prolusione al Corso.

Gli ospiti

Altro evento caratterizzante l’anno è stato un ciclo di incontri di Introduzione alle professioni forensi, a cui hanno preso parte ex studenti del Collegio. Sono stati con noi alcuni di voi: Raffaele Viggiani, notaio, Piero Martello, magistrato, Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano, Flavio Rocchio, avvocato presso il foro di Milano, Sergio Pirani, avvocato e giurista d’impresa, con la dottoressa Giovanna Ligas, Presidente Associazione Italiana Giuristi di Impresa. È stata, questa, anche grata occasione per riannodare le trame di un passato collegiale che si presenta sempre ricco e dinamico e, ciò che più conta, sempre ben vivo anche nell’oggi.
Inoltre, lo scorso anno è stato ricco come non mai di iniziative di pregio ed ospiti di assoluto prestigio. Hanno incontrato gli studenti Gherardo Colombo, Francesco Alberoni, Salvatore Natoli, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Vittorio Messori. Particolarmente suggestivo si è rivelato poi un incontro su Abramo padre comune con l’Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, il rabbino capo di Milano e il presidente della comunità religiosa islamica di Milano.

Le altre iniziative

In un’aula magna gremita si è tenuta lo scorso 12 giugno la rappresentazione teatrale di Assassinio nella cattedrale di T.S. Eliot, che ha riscosso un grande successo.
Inoltre, già da diversi anni, grazie al supporto dell’istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, vi è la possibilità di partecipare a corsi annuali interamente sovvenzionati per il conseguimento delle certificazioni internazionali di lingua inglese, tedesca e cinese nonché a corsi di alta formazione (il così detto progetto AlteScuole). Ogni anno, ancora grazie al Toniolo, si tiene un meraviglioso viaggio in Terrasanta, nel quale ci si fa pellegrini tra i pellegrini.

Il ruolo dell’Augustinianum

Sto cercando di dire che il collegio è impegnato nel fare cultura e nell’essere esso stesso cultura. Tale impegno, io credo, non è probabilmente mai parso tanto ineludibile e indifferibile come oggi. Proprio nell’ora storica, in tempi complessi e difficili quali quelli odierni, caratterizzati da volgarità diffuse e immense ignoranze, il collegio Augustinianum, fedele a sé stesso e alla sua storia e tradizione, può, e deve, svolgere e continuare a svolgere, e tornare a svolgere, quel ruolo che direi naturaliter gli compete e a cui è storicamente vocato. Un luogo libero (perché il collegio è molte cose ma soprattutto, come diceva don Mario Giavazzi, un “luogo di libertà”), cristianamente orientato, che coltivi l’eccellenza nello studio, la multidisciplinarietà dei saperi e degli interessi, che solletichi e carezzi la curiositas intellettuale dei suoi studenti.
Ma qual è il senso dei collegi, e, in modo particolare, del collegio Augustinianum, oggi? Mi è capitato, e mi capita, di pormi questa domanda.
Io, per paradosso, che poi tale non è, giungo a dire che forse c’è più bisogno di Augustinianum oggi di quanto non ve ne sia stato trenta o quaranta anni fa. Oggi più di ieri, perché ormai, come diceva mons. Lanza, “il punto debole dell’università è il rischio di diventare sempre più luogo di dispensa di competenze, nozioni e professionalità, cosa certamente preziosa, dimenticando tuttavia che prima di tutto occorre aiutare la persona a crescere in modo che ciò che si conosce diventi qualcosa di buono e valido per l’umanità”. È esattamente questo il punto focale della vicenda. Di un laureato in giurisprudenza con 110 e lode, dico giurisprudenza perché è la facoltà che per diverse ragioni meglio conosco, che non sa nulla di storia o che non abbia mai letto un libro che non sia di diritto non sapremmo che farcene. Il mondo ne è già pieno. Ma se a quella rigorosa competenza tecnica e preparazione, aggiungiamo i corsi di storia o di scienza politica che abbiamo approntato e che approntiamo, lo studio di una lingua, il teatro, quelle ingenue magari ma sincere discussioni sulla politica fino alle 4 del mattino che probabilmente tutti noi che siamo qui presenti abbiamo fatto, e che costituiscono una caratteristica della storia dell’Augustinianum, ebbene se aggiungiamo tutto ciò allora davvero rendiamo un servizio utile a questi ragazzi, alla nostra amatissima università e, non ho timore nel dirlo, anche all’Italia. Per questa cruna di ago passa oggi la sfida educativa, il senso dei collegi e la storia stessa dell’Augustinianum.
Quello che probabilmente è il maggior scrittore americano degli ultimi venti anni, David Foster Wallace, in un suo racconto scrive:
«Ci sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: Salve, ragazzi. Com’è oggi l’acqua? I due pesci giovani nuotano un po’, poi uno guarda l’altro e fa: Ma che cavolo è l’acqua?»
Oggi, in quella che il più grande sociologo vivente, Zygmunt Bauman, non a caso chiama la società liquida, sempre più spesso si è totalmente immersi in qualcosa che rimane massimamente estraneo. Questa è forse la barbarie più grande.
Il collegio Augustinianum per decenni ha spiegato a tanti giovani pesci cosa sia l’acqua.
Intende continuare a farlo.

[Il resoconto della XVII Assemblea] | [Omelia di don Daniel Balditarra]